L'attività dell'Unione Europea per il turismo
PrintE-mail

La Commissione europea ha cominciato ad occuparsi di turismo in maniera sempre più attiva a partire dagli anni '80 in cooperazione con il Consiglio, il Parlamento europeo il Comitato delle Regioni e il Comitato Economico e Sociale Europeo.

Un primo passo della Commissione verso un maggiore coinvolgimento nel settore del turismo venne compiuto con la creazione del "Tourism Advisory Committee" nel 1986, istituito per facilitare lo scambio di informazioni per favorire consultazioni ed una cooperazione costante tra gli Stati membri in materia di turismo.

Il Tourism Advisory Committee, composto dai rappresentanti degli Stati membri, fornisce informazioni alla Commissione europea sulle misure prese a livello nazionale in campo turistico. Esso si riunisce due o tre volte all'anno. Nella sua versione allargata al settore privato vede la partecipazione delle maggiori organizzazioni e associazioni europee del turismo. Federturismo Confindustria è presente come rappresentante di Business Europe (ex UNICE).

L'item della Commissione Europea per il Turismo si è poi manifestato con alcune tappe successive.

1990 "Anno europeo del turismo"

La decisione del Consiglio dei Ministri di dichiarare il 1990 "Anno europeo del turismo" fu presa al fine di valorizzare proprio il ruolo del comparto nell'economia europea e per favorire la nascita di nuove politiche in suo favore. Seguirono infatti nel 1992 "l'Action Plan to Assist Tourism" e nel 1995 il Libro Verde sul ruolo dell'UE nel settore del turismo e la proposta della Commissione per un Programma plurieannale di assistenza al turismo europeo dal titolo "Philoxenia 1997-2000". La proposta della Commissione ricevette parere favorevole da parte delle altre Istituzioni. Il Consiglio non riusci a raggiungere l'unanimità e il programma dovette essere ritirato nel 2000.

Il Turismo e l'occupazione

Dopo la bocciatura di Philoxenia le attività della Commissione a favore del turismo sono state inserite all'interno del capitolo "Tourism and Employment process" e inserite nel calendario di lavoro della Direzione Generale Imprese della Commissione europea.

Il 4-5 novembre 1997 la Commissione europea e la Presidenza Lussemburghese di turno dell'UE hanno organizzato infatti una Conferenza dal titolo "Tourism and Employment" il cui rapporto finale dimostra le potenzialità del settore turistico per la creazione di nuova occupazione in Europa. Al fine di elaborare proposte concrete viene anche istituito un "High Level Group on Tourism and Employment". Questo gruppo di lavoro ha pubblicato nel 1998 un Rapporto dal titolo "European Tourism: new partnerships for jobs". A seguito di questo rapporto la Commissione europea ha pubblicato nel 1999 la Comunicazione dal titolo "Enhancing tourism potential for employment".

Il 21 giugno del 1999 il Consiglio Mercato Interno dell'UE ha adottato delle conclusioni con le quali chiedeva alla Commissione di andare avanti nel lavoro di analisi e studio del turismo a livello comunitario. Per questo scopo furono creati quattro gruppi di lavoro ognuno con il compito di elaborare una diversa politica specifica (scambio e disseminazione di informazioni, formazione, qualità dei prodotti, protezione ambientale). Un quindi gruppo di lavoro venne poi creato per affrontare il tema delle nuove tecnologie.

Le Comunicazioni della Commissione europea sul turismo

Nel 2001, sulla base dei lavori dei gruppi di lavoro, la Commissione pubblica una Comunicazione dal titolo "Working togheter for the future of European Tourism" per evidenziare le potenzialità competitive del turismo europeo a favore della crescita e dello sviluppo. La Comunicazione è stata poi approvata, per la prima volta, dal Consiglio dei Ministri dell'UE con una Risoluzione specifica il 21 maggio 2002.

Nel 2003 la Commissione ha pubblicato una seconda Comunicazione dal titolo "Basic Orientation for the sustainability of European Tourism", nella quale getta le basi per la futura politica sul turismo sostenibile.

Nel 2006, sulla base dell'Agenda di Lisbona per un Europa più competitiva, la Commissione ha approvato la Comunicazione dal titolo "A renewed tourism EU policy: toward a stronger parthership for European Tourism" con lo scopo di individuare le azioni per aumentare la competitività dell'industria europea del turismo e di aumentare e migliorare l'occupazione.

Nel 2007 è stata pubblicata la Comunicazione dal titolo "Agenda per un turismo europeo sostenibile e competitivo" con la quale la Commissione intende rilanciare una politica di sostenibilità a lungo termine per tutto il settore. Tale Comunicazione è stata ripresa nelle Conclusioni del Consiglio Competitività del 22 novembre 2007 con le quali il Consiglio spinge la Commissione e gli Stati membri a proseguire nel lavoro per la creazione di una vera e operativa politica comunitaria in materia di turismo.

La Commissione europea ha creato all'interno della Direzione Generale Imprese una specifica Unità sul turismo presso il quale è possibile reperire tutti i documenti e le informazioni in materia di turismo ed Europa.

Le Risoluzioni del Parlamento europeo

La Commissione Trasporti e Turismo del Parlamento europeo ha pubblicato il 1 marzo 2005 un documento dal titolo "Progetto di relazione sulle nuove prospettive e le nuove sfide per un turismo sostenibile" (relatore On. Luis Queiro). Con questo rapporto il Parlamento europeo contribuisce all'elaborazione della politica europea sul turismo sostenibile già avviata dalla Commissione europea.

Il 4 aprile 2005 la Commissione per lo sviluppo del Parlamento europeo ha pubblicato un "Progetto di relazione sul turismo e lo sviluppo" (relatore On. Cornillet) che evidenzia il contributo che il turismo puo' dare in termini di crescita e benessere alle popolazioni dei paesi terzi in via di sviluppo e gli strumenti che possono essere utilizzati a livello europeo.

Il 28 novembre del 2007 la Commissione Trasporti e Turismo del Parlamento europeo ha approvato il Rapporto dell'On. Costa dal titolo "Relazione su una nuova politica comunitaria per il turismo: una partnership più forte per il turismo europeo". Questo documento, a differenza dei precedenti, contiene una serie di misure concrete sulle quali il Parlamento europeo ha competenza diretta come: Diritti dei passeggeri, termalismo, Visti turistici, Classificazione alberghiera, statistiche nel turismo, sistemi di gestione della qualità, accessibilità e sostenibilità nel turismo, promozione della destinazione Europa. Approvato in sessione plenaria a Strasburgo nella sessione di dicembre 2007 questa Risoluzione costituisce un importante cambio di rotta del Parlamento europeo in materia di turismo in quanto punta ad occuparsi direttamente degli aspetti sui quali si puo' concretamente agire in via legislativa.

Submit to Delicious Submit to Digg Submit to Facebook Submit to Google Bookmarks Submit to Stumbleupon Submit to Technorati Submit to Twitter Submit to LinkedIn