Confindustria Ravenna: “Turismo e Cultura leve dello sviluppo”
Il 13 maggio, presso la sede di Confindustria Ravenna, si è tenuto il convegno “Turismo e Cultura leve dello sviluppo”, realizzato nell'ambito del progetto "Ravenna 2030 - Il futuro è adesso”. Il presidente degli industriali ravennati, Giovanni Tampieri, ha aperto i lavori illustrando la proposta rivolta alla Camera di Commercio e alla Provincia di realizzare uno studio per misurare il contributo del settore del turismo all'intero sistema economico. Tra presenti il direttore generale di Federturismo Confindustria Antonio Colombo il quale ha sottolineato lo scarso riconoscimento di cui gode il settore ed ha evidenziato la necessità di investire su servizi innovativi e qualità (card uniche, formazione del personale, conoscenza delle lingue) e sull'identità delle città. L'assessore al turismo dell'Emilia Romagna, Guido Pasi, ha proposto che la regione diventi un polo logistico per i viaggiatori e Giuseppe Parrello, presidente di autorità portuale, ha annunciato la nascita per il 2010 del nuovo scalo crociere di Porto Corsini. Gianluigi Casalegno, responsabile del settore turismo di Confindustria Ravenna, ha ribadito la necessità di fare sistema anche in previsione della candidatura di Ravenna a capitale europea della cultura nel 2019. Le conclusioni sono state tratte da. Massimo Bucci, Presidente del Coordinamento regionale per il turismo di Confindustria Emilia Romagna, che ha insistito sull'importanza di infrastrutture, rapporto fra turismo, cultura e formazione e disponibilità di risorse a livello regionale.
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