Comunicazione, dialogo e coesione per il futuro della meeting industry alla 1^ convention nazionale
Il programma e gli obiettivi dei lavori della Convention di Viareggio, svoltasi nell’ambito dello spazio Viareggio e Versilia Congressi dal 27 al 30 marzo, sono stati illustrati nella conferenza stampa di apertura da Massimo Fabio, Vicepresidente di Federcongressi e Presidente di Italcongressi-PCO Italia. Fabio ha sottolineato il ruolo di ciascuna componente associativa nel successo organizzativo di Federcongressi ed ha ribadito l’esigenza di scelte politiche coerenti e tempestive, che riconoscano l’importanza della meeting industry per l’economia del Paese, favorendo lo sviluppo di distretti congressuali integrati, sull’esempio di Roma EUR.
La competitività dell’offerta italiana va perseguita, secondo Anna Rosa Miele, Consigliere di Federturismo Confindustria, con il dialogo tra tutti i partner che concorrono a costruire il prodotto congressuale. Lucia Nocentini Responsabile delle Relazioni Esterne di Starhotels ha sottolineato la necessità di un rapporto qualità globale/prezzo competitivo. Secondo Riccardo Zucconi, Vicepresidente di Confindustria Alberghi, bisogna tenere conto delle dimensioni medie delle strutture ricettive italiane, non sempre adeguate ad ospitare grandi eventi.
Migliorare il dialogo e il confronto tra albergatori e operatori congressuali potrà consentire di cogliere utilmente le opportunità della domanda internazionale di grandi eventi. In questa logica si colloca, secondo Massimo Fabio, il recente accordo sottoscritto da Italcongressi-PCO Italia con le catene alberghiere rappresentate da AICA Confindustria.
Andrea Giannetti, Consigliere di Federturismo Confindustria e Presidente di Confindustria Assotravel, ha sottolineato la esigenza di facilitare gli investimenti stranieri nel settore e l’adozione di una politica di turismo sostenibile, con il necessario impegno per le infrastrutture, la qualità, la formazione.
Per il Presidente di Federcongressi Adolfo Parodi la Convention di Viareggio ha messo in evidenza il successo del percorso organizzativo unitario indicato dalla Federazione e la coesione tra le varie componenti associative, a favore della promozione del congressuale italiano.
Roma, 1 aprile 2008
(Per ulteriori informazioni: www.federcongressi.it ; www.italcongressi.com )
La competitività dell’offerta italiana va perseguita, secondo Anna Rosa Miele, Consigliere di Federturismo Confindustria, con il dialogo tra tutti i partner che concorrono a costruire il prodotto congressuale. Lucia Nocentini Responsabile delle Relazioni Esterne di Starhotels ha sottolineato la necessità di un rapporto qualità globale/prezzo competitivo. Secondo Riccardo Zucconi, Vicepresidente di Confindustria Alberghi, bisogna tenere conto delle dimensioni medie delle strutture ricettive italiane, non sempre adeguate ad ospitare grandi eventi.
Migliorare il dialogo e il confronto tra albergatori e operatori congressuali potrà consentire di cogliere utilmente le opportunità della domanda internazionale di grandi eventi. In questa logica si colloca, secondo Massimo Fabio, il recente accordo sottoscritto da Italcongressi-PCO Italia con le catene alberghiere rappresentate da AICA Confindustria.
Andrea Giannetti, Consigliere di Federturismo Confindustria e Presidente di Confindustria Assotravel, ha sottolineato la esigenza di facilitare gli investimenti stranieri nel settore e l’adozione di una politica di turismo sostenibile, con il necessario impegno per le infrastrutture, la qualità, la formazione.
Per il Presidente di Federcongressi Adolfo Parodi la Convention di Viareggio ha messo in evidenza il successo del percorso organizzativo unitario indicato dalla Federazione e la coesione tra le varie componenti associative, a favore della promozione del congressuale italiano.
Roma, 1 aprile 2008
(Per ulteriori informazioni: www.federcongressi.it ; www.italcongressi.com )
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