Studio dell'Eurostat sulla relazione tra turismo ed età dei viaggiatori nel 2006
L'Eurostat – Ufficio Statistico delle Comunità Europee – ha pubbicato, in data 11 luglio 2008, uno studio dal titolo "Turismo in Europa: l'età conta?" concentrandosi essenzialmente su alcuni comportamenti dei viaggiatori europei nell' anno 2006.
I cittadini dell'Europa a 27 hanno effettuato più di 438 milioni di viaggi nel 2006; di questi, il 61% sono viaggi interni e il 39% all'estero. Tra gli Stati membri, dodici risultano aver preferito i viaggi domestici, in particolare, le popolazioni di Grecia(89%), Romania (88%), Spagna (86%), Francia (83%), Polonia (81%), Portogallo (79%) e Italia (75%); d'altra parte, più del 70% di tutti viaggi all'estero riguarda le popolazioni del Lussemurgo (99%), Belgio (81%), Irlanda (77%) e Slovenia (72%).
Lo studio esamina inoltre le disparità eventuali esistenti tra i comportamenti dei viaggiatori appartenenti a quattro fasce d'età diverse (anni 15-24/ 25-44/ 45-64/ 65 e più).
In media, almeno il 55% della popolazione europea fa un viaggio di 4 notti o più durante l'anno, di questa il 41% ha più di 65 anni. Per cio`che concerne il numero totale dei turisti, la fascia d'età dai 25 ai 44 anni corrisponde alla percentuale più elevata col 38% dei viaggi effettati, quella delle persone più che 65enni non arriva che al 15%. Considerata la tendenza attuale all'invecchiamento della popolazione, si puo` tuttavia supporre che tale distribuzione cambierà nei decenni a venire.
Per consultare il testo integrale dello studio clicca qui.
(Per maggiori informazioni: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it )
I cittadini dell'Europa a 27 hanno effettuato più di 438 milioni di viaggi nel 2006; di questi, il 61% sono viaggi interni e il 39% all'estero. Tra gli Stati membri, dodici risultano aver preferito i viaggi domestici, in particolare, le popolazioni di Grecia(89%), Romania (88%), Spagna (86%), Francia (83%), Polonia (81%), Portogallo (79%) e Italia (75%); d'altra parte, più del 70% di tutti viaggi all'estero riguarda le popolazioni del Lussemurgo (99%), Belgio (81%), Irlanda (77%) e Slovenia (72%).
Lo studio esamina inoltre le disparità eventuali esistenti tra i comportamenti dei viaggiatori appartenenti a quattro fasce d'età diverse (anni 15-24/ 25-44/ 45-64/ 65 e più).
In media, almeno il 55% della popolazione europea fa un viaggio di 4 notti o più durante l'anno, di questa il 41% ha più di 65 anni. Per cio`che concerne il numero totale dei turisti, la fascia d'età dai 25 ai 44 anni corrisponde alla percentuale più elevata col 38% dei viaggi effettati, quella delle persone più che 65enni non arriva che al 15%. Considerata la tendenza attuale all'invecchiamento della popolazione, si puo` tuttavia supporre che tale distribuzione cambierà nei decenni a venire.
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