Banca d’Italia: calano le spese dei viaggiatori UE in Italia nel periodo gennaio - aprile
Secondo la Banca d’Italia la bilancia dei pagamenti turistica ha presentato nel mese di aprile un saldo netto positivo di 770 milioni di euro, invariato rispetto a quello dello stesso mese dell' anno precedente. Le spese dei viaggiatori stranieri in Italia, di 2.258 milioni di euro, sono aumentate del 3,9 %, quelle dei viaggiatori italiani all' estero, di 1.488 milioni di euro, sono aumentate del 6 %.
Nel periodo gennaio-aprile si é avuto un saldo netto positivo di 1.597 milioni di euro, a fronte di uno di 1.280 milioni di euro nello stesso periodo del 2009. Le spese dei viaggiatori stranieri in Italia, per 7.125 milioni di euro, sono aumentate del 2,2 %, quelle dei viaggiatori italiani all' estero, per 5.528 milioni di euro, sono diminuite del 2,9 %. Nei primi quattro mesi del 2010, pur registrandosi un aumento delle spese degli stranieri in Italia, si è avuta una riduzione delle spese dei viaggiatori provenienti dall' Unione Europea (-2,8%), in particolare dall' Olanda (-13,7%) e dal Regno Unito (-13,5%). Le spese dei viaggiatori italiani all' estero, diminuite nel periodo in esame, sono aumentate per coloro che si sono diretti verso paesi dell' Unione Europea (+1,5%), in particolare verso Germania (+9,7%), Spagna (+5,4%) e Francia (+3,1%).
(Per maggiori informazioni: www.bancaditalia.it)
Nel periodo gennaio-aprile si é avuto un saldo netto positivo di 1.597 milioni di euro, a fronte di uno di 1.280 milioni di euro nello stesso periodo del 2009. Le spese dei viaggiatori stranieri in Italia, per 7.125 milioni di euro, sono aumentate del 2,2 %, quelle dei viaggiatori italiani all' estero, per 5.528 milioni di euro, sono diminuite del 2,9 %. Nei primi quattro mesi del 2010, pur registrandosi un aumento delle spese degli stranieri in Italia, si è avuta una riduzione delle spese dei viaggiatori provenienti dall' Unione Europea (-2,8%), in particolare dall' Olanda (-13,7%) e dal Regno Unito (-13,5%). Le spese dei viaggiatori italiani all' estero, diminuite nel periodo in esame, sono aumentate per coloro che si sono diretti verso paesi dell' Unione Europea (+1,5%), in particolare verso Germania (+9,7%), Spagna (+5,4%) e Francia (+3,1%).
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