Saranno circa 5,5 milioni le partenze degli italiani per la ricorrenza dell’Immacolata con un aumento del 3% rispetto all’anno scorso, complice anche il  ponte di Sant’Ambrogio a  Milano e le abbondanti nevicate di questi giorni.
Se fino a ieri erano più di un terzo le piste e gli impianti di risalita già regolarmente in funzione, da questo lungo fine settimana si prevede l’apertura della maggior parte dei comprensori sciistici italiani.

Il buon anticipo della stagione invernale è merito anche degli investimenti fatti per la produzione di neve programmata per la quale solo per fare un esempio il comprensorio Dolomiti SuperSki ha investito circa 70 milioni di euro in nuovi impianti di risalita e nell’ammodernamento delle piste. 

Anche le terme si sono preparate ad accogliere i turisti del benessere termale che a partire da questo short break per tutto il periodo delle festività faranno registrare un incremento del 2,5% del numero di arrivi negli esercizi ricettivi delle località termali rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
 
Segnali incoraggianti provengono, inoltre, dagli alberghi che registrano un aumento del 3,3% di prenotazioni  da parte della clientela italiana e del 4,5% di quella straniera rispetto al 2016. 

Infine solo una piccola percentuale dei connazionali, che non sceglierà le nostre città d’arte,  deciderà di oltrepassare i confini optando per le principali capitali europee prime fra tutte Parigi e Londra.

Per maggiori informazioni: b.ongaro@federturismo.it

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