Saranno 13 milioni gli italiani pronti con le valigie per le prossime festività che sceglieranno di trascorrere fuori casa in media 4 notti in prevalenza da parenti e amici con un incremento del 2,5% rispetto al 2016.

Il 70% dei connazionali rimarrà in Italia e si assisterà,  in confronto agli anni scorsi, ad un aumento della durata delle vacanze, ma soprattutto ad un cambiamento delle abitudini degli italiani che quest’anno hanno deciso (+5%) di partire anche nelle settimane precedenti e successive al Natale e al Capodanno.

Crescono ancora del 3,2% i turisti stranieri che, grazie ad una migliore offerta turistica nazionale, optano per le  città d’arte: Roma, Venezia, Firenze e Napoli pernottando prevalentemente in albergo. Buona l’affluenza in montagna, per  merito delle abbondanti nevicate e anche nelle località termali  in cui  si registra un incremento del 2,5% del numero di arrivi negli esercizi ricettivi rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Sul lungo raggio la prima scelta rimane il soggiorno balneare con le intramontabili Maldive e Mauritius, ma anche  Zanzibar, Messico, Repubblica Domenicana e Oman. La spesa pro capite si aggirerà mediamente intorno ai 500 euro per 4 notti in Italia e 1.500 euro per un pacchetto all’estero. In crescita del 3% anche il traffico dei passeggeri nelle stazioni e negli  aeroporti.

Saranno 13 milioni gli italiani pronti con le valigie per le prossime festività che sceglieranno di trascorrere fuori casa in media 4 notti in prevalenza da parenti e amici con un incremento del 2,5% rispetto al 2016.

Il 70% dei connazionali rimarrà in Italia e si assisterà,  in confronto agli anni scorsi, ad un aumento della durata delle vacanze, ma soprattutto ad un cambiamento delle abitudini degli italiani che quest’anno hanno deciso (+5%) di partire anche nelle settimane precedenti e successive al Natale e al Capodanno.

Crescono ancora del 3,2% i turisti stranieri che, grazie ad una migliore offerta turistica nazionale, optano per le  città d’arte: Roma, Venezia, Firenze e Napoli pernottando prevalentemente in albergo. Buona l’affluenza in montagna, per  merito delle abbondanti nevicate e anche nelle località termali  in cui  si registra un incremento del 2,5% del numero di arrivi negli esercizi ricettivi rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Sul lungo raggio la prima scelta rimane il soggiorno balneare con le intramontabili Maldive e Mauritius, ma anche  Zanzibar, Messico, Repubblica Domenicana e Oman. La spesa pro capite si aggirerà mediamente intorno ai 500 euro per 4 notti in Italia e 1.500 euro per un pacchetto all’estero. In crescita del 3% anche il traffico dei passeggeri nelle stazioni e negli  aeroporti.

 

Per maggiori informazioni: b.ongaro@federturismo.it