Il  25 e 26 ottobre si sono tenuti gli Stati Generali del Paesaggio durante i quali è stato presentato il  primo rapporto dell’Osservatorio nazionale per la qualità del paesaggio del Mibact.
Un appuntamento importante sottolineato dal Segretario di stato esecutivo della Convenzione europea del Paesaggio del Consiglio d’Europa, Maguellonne Déjeant-Pons che ha voluto evidenziare come il  Consiglio d’Europa segua con attenzione questi lavori e che il comitato dei ministri degli affari esteri ha adottato una raccomandazione che riconosce l’importanza della qualità e della diversità del paesaggio .

Gli Stati Generali sono stati fortemente voluti dal sottosegretario di stato al ministero dei Beni culturali e delle attività culturali e del turismo, Ilaria Borletti Buitoni, che ha lanciato un messaggio positivo prendendo atto come oggi  sia cambiata la concezione di paesaggio, da cui parte tutto: l’impianto normativo, i comportamenti, le richieste e le rivendicazioni legittime dei cittadini.
E’ stata, inoltre,  l’occasione per annunciare  la ratifica della Carta nazionale del Paesaggio.

Le ha fatto eco con maggior determinazione il Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini ribadendo la necessità di tutelare le nostre coste e che lo Stato e le Regioni insieme devono difendere la bellezza del nostro paesaggio, un valore assoluto, non solo culturale ma anche economico.

Agli Stati Generali è intervenuto anche il presidente del consiglio, Paolo Gentiloni, che ha affermato con forza come «oggi il valore della tutela del paesaggio è un valore condiviso ma le minacce – incuria, abusivismo, fragilità dei territori – restano all’ordine del giorno.

(Per maggiori informazioni: www.beniculturali.it)