Dichiarazione del Presidente Daniel John Winteler

 "Siamo fiduciosi nell'azione del Governo e siamo certi  che giungerà a soluzione il problema della detraibilità dell'IVA sui servizi  alberghieri  acquistati  dalle  imprese attraverso tour operator e agenzie di viaggio, soggetti centrali dell'industria turistica. Peraltro ci auguriamo  che  non  trovi  conferma  quanto emerso nei dibattiti di questi giorni. 


Proporre  l'introduzione  di  una  tassa  di  soggiorno  significa scoraggiare  i  flussi  turistici  esteri  verso  il nostro Paese, rendendo l'Italia  meno  competitiva nei confronti di altre destinazioni. Accentuare il federalismo in materia turistica vuol dire proseguire su un regionalismo che  ha  già  presentato  i suoi limiti in questi anni, senza affrontare la questione  da una nuova prospettiva capace di visione e strategia unitaria.

Se  poi  a questo dovesse aggiungersi l'assenza di qualsiasi risorsa per lo sviluppo del turismo nella Legge Finanziaria, il quadro da fosco diverrebbe addirittura  cupo,  sarebbe un chiaro segnale che il settore continua a non essere  considerato  uno  degli  asset  principali lungo cui far correre la crescita  economica  del  nostro  Paese. Ben vengano le riconversioni e gli investimenti   in  risorse  umane  per  il  turismo,  ricordando  però  che questo    settore    produttivo    richiede    competenze    specifiche   e
professionalità,   senza   le   quali   non   si  può  davvero  trasformare quest'industria in un'occasione di sviluppo per l'Italia intera."

Roma,  9  settembre 2008

(Per maggiori informazioni: b.ongaro@federturismo.it)