Vincenzo Lombardi Dichiarazione di Vincenzo Lombardi, Consigliere di Federturismo Confindustria con delega per il Mezzogiorno

"Le azioni da intraprendere a favore del turismo Campano, la cui immagine è stata devastata dal problema dei rifiuti, non può esaurirsi con una richiesta di risarcimento danni alle Istituzioni.

Pur ritenendo importante,  a sostegno delle Imprese del settore,l’individuazione di interventi economici ad hoc, è quanto mai evidente che qualunque cifra verrà stanziata non sarà sufficiente per eliminare  i danni provocati dalla presenza continua, sui media nazionali e internazionali, delle condizioni disastrose delle città campane a causa della presenza dei rifiuti in strada. 

E’ pertanto proposito di Federturismo Campania convocare un’assemblea pubblica di tutte le Imprese turistiche regionali nella quale, prima di tutto, verranno ascoltate  le esigenze degli Imprenditori , e delle singole aree turistiche, prescindendo dalle Associazioni di appartenenza, con le quali non potrà esserci che  totale sintonia, e proporre un piano di comunicazione che dovrà essere realizzato con la collaborazione  del Governo Centrale e Regionale.

Occorre sollecitare i  media ed in particolare la televisione pubblica a realizzare servizi giornalistici con la partecipazione degli Operatori turistici al fine di illustrare in positivo tutti i  provvedimenti che giorno dopo giorno verranno attuati per determinare una forte inversione di tendenza nell’opinione pubblica nazionale ed internazionale sulle condizioni del territorio regionale  senza trascurare di  evidenziare le grandi attrattive che hanno reso la nostra Regione famosa nel mondo.

Certamente interventi diretti di natura fiscale e tributaria dovranno essere al più presto posti in essere per consentire alle imprese che stanno subendo enormi cali di presenze e di fatturato, di poter sopravvive nell’immediato anche a salvaguardia delle migliaia di posti di lavoro del settore turistico.

Si pensa ad esempio ad una drastica riduzione della TARSU per il 2008, alla esenzione dei contributi previdenziali per almeno 6 mesi, all’esenzione dell’IRAP per il 2008, all’individuazione di concreti interventi per il sostegno al reddito dei lavoratori impiegati in quelle imprese che non potranno far fronte alla crisi in atto e dovranno inevitabilmente tagliare posti di lavoro."

Napoli, 9 gennaio 2008