Siamo già sufficientemente grati, dichiara il Presidente di Federturismo Confindustria Renzo Iorio, a Berlusconi e al suo Governo per aver introdotto la tassa di soggiorno che costa, salvo evasione, circa 500 milioni di euro al turismo italiano.

Ci auguriamo pertanto di cuore di non doverlo essere ulteriormente per la proposta lanciata ieri dall’ex premier di aumentare, in sostituzione dell’IMU,  la tassa d’imbarco a quattro euro a passeggero. E’ paradossale che chi sosteneva pubblicamente di voler raddoppiare il peso del turismo  sul pil portandolo al 20%, ora si accanisca così tanto nei fatti e nelle promesse contro un  settore  così cruciale per la crescita economica del nostro Paese.

(Per maggiori informazioni: b.ongaro@federturismo.it)