Nel caso in cui l’ipotesi dell’aumento della  tassa d’imbarco  per gli aerei di due euro a passeggero dal 2013 dovesse essere confermata il settore verrebbe ancora una volta fortemente penalizzato in un momento già di per sè delicato e difficile.

L’industria turistica italiana, dichiara  il Presidente di Federturismo Confindustria Renzo Iorio, già oggi è chiamata a pagare un prezzo molto alto, a confronto con altre destinazioni che presentano costi d’impresa nettamente inferiori ai nostri. Il turismo è oggi l'unico settore in grado di crescere e creare occupazione, vanno quindi sostenute politiche a favore della competitività, ci auguriamo che il Governo non dia seguito a quanto emerso nelle ultime ore a mezzo stampa. 

(Per maggiori informazioni: b.ongaro@federrturismo.it)