Con l’arrivo della stagione invernale è riemersa la voglia degli italiani di trascorrere le vacanze in montagna e, dopo la pandemia, emergono nuove tendenze fotografate da Skipass Panorama Turismo, l’osservatorio italiano del turismo montano di Jfc. Nonostante le temperature rigide non cala la domanda per le attività open air, trend che va pari passo con l’incremento delle richieste di chalet e baite in montagna. Una tipologia di accomodation che rappresenta una modalità di fruizione della vacanza considerata più sicura da un punto di vista sanitario, in quanto permette di vivere il soggiorno in maniera più appartata e meno aggregata. Ad apprezzarle maggiormente sono proprio gli italiani (+ 6,9% rispetto alla precedente stagione invernale) che per i prossimi mesi hanno optato per una destinazione tricolore per le proprie vacanze, invertendo la rotta rispetto agli anni precedenti quando prediligevano mete straniere. Il settore dell’ospitalità otterrà quindi un incremento di fatturato quantificabile in +12.5%, le attività sportive +19% e i servizi in generale +11.3%. Non solo, si stima che oltre 162mila famiglie italiane, per la prima volta, vivranno un’esperienza di soggiorno in montagna mentre oltre 3 milioni si appresteranno più in generale a cimentarsi in un’attività outdoor in quota.