Dal ‘Rapporto sul turismo 2017, realizzato da Unicredit in collaborazione con il Touring Club Italiano, emerge l’ingresso della Cina nella top ten dei mercati emissori. Un’industria, quella dei viaggi, che dà lavoro a 2,7 milioni di persone e che nel 2016, valeva 70,2 miliardi di euro, il 4,2% del Pil, che salgono a 172,8 se si considera l’intero indotto. Con 50,7 milioni di visitatori il nostro Paese si posiziona al quinto posto tra quelli più visitati al mondo dopo Francia, Stati Uniti, Spagna e Cina e registra tassi di crescita superiori ai propri vicini europei.