La “resilienza” è una delle parole chiave della più recente edizione dell’European Tourism Trends & Prospects, rapporto trimestrale della European Travel Commission che prevede, per il 2022, gli arrivi di turisti internazionali fermi al -30% rispetto al 2019, compensati ancora una volta dal turismo interno e a corto raggio. Etc spiega che – mentre i viaggi nazionali nel 2022 torneranno ai volumi pre-pandemia per quelli internazionali si dovrà aspettare fino al 2025.
Nonostante tutto, i dati del primo trimestre 2022 mostrano un primo segnale positivo, pur rimanendo sotto l’egida del “segno meno”: su tutte le destinazioni europee, gli arrivi sono stati inferiori del -43% su base ponderata rispetto al 2019. Un miglioramento deciso, rispetto al calo del -60% osservato nel trimestre precedente.