La Iata prevede che nel 2012 le compagnie aeree associate realizzino 4,1 miliardi di dollari di profitto a fronte dei 3 miliardi di dollari stimati nel mese di giugno. Il risultato sarà comunque inferiore rispetto agli 8,4 miliardi di dollari di utili realizzati nel 2011. I margini dei vettori rimangano deboli, con una redditività netta sul fatturato allo 0,6% rispetto all'1,4% del 2011.

Per quanto riguarda il 2013, le prime stime indicano una leggera crescita dei profitti che la Iata quantifica a 7,5 miliardi di dollari con un margine netto dell'1,1%.

(Per maggiori informazioni: www.iata.org)