Il 2 luglio è stato sottoscritto da AICA – Associazione Italiana Confindustria Alberghi e Manageritalia l’accordo di rinnovo del CCNL per i dirigenti delle aziende dell’industria alberghiera aderenti ad AICA.
E’ debuttato il 1° luglio il Frecciarossa diretto Lecce – Bari - Napoli, il nuovo servizio di Trenitalia (Gruppo FS) che collegherà il Salento con il capoluogo campano senza cambi grazie all’attivazione della Variante Cancello sulla Nuova Linea Alta Velocità/Alta Capacità Napoli – Bari.
Le performance e gli sviluppi delle politiche turistiche in 53 Paesi dell’Ocse e partner sono analizzate dal rapporto “Oecd Tourism Trends and Policies 2026” che prevede +3,4% nel 2025 degli arrivi turistici internazionali nei Paesi Ocse raggiungendo la cifra record di 847 milioni, dopo la forte crescita dell’8,1% registrata nel 2024.
La Gen Z è il motore della crescita del tax free shopping, con ottime performance registrare soprattutto in Italia secondo una ricerca condotta da Global Blue che ha analizzato i comportamenti d’acquisto dei giovani viaggiatori internazionali tra aprile 2025 e marzo di quest’anno.
Monitorato dal Rapporto Siae il valore economico del variegato mondo dello spettacolo, con concerti, balletti e opere, nel 2025 ha generato oltre 4,3 miliardi di euro, con un valore medio della spesa per spettatore di circa 17 euro, che rappresenta l’indice dell’introito pro-capite per evento, segno di un mercato sempre più selettivo e maturo.
La crescita incontrollata del turismo, favorita dall’aumento del traffico aereo, specialmente quello a basso costo, sta alimentando una crisi abitativa insostenibile in tutta Europa ed in alcune delle destinazioni più popolari, come Spagna, Portogallo, Italia e Grecia, l’elevata affluenza turistica ha scatenato proteste da parte dei residenti, specialmente nei mesi estivi di alta stagione, in cui è più evidente la carenza di alloggi a prezzi accessibili.
Il mercato immobiliare alberghiero in Italia consolida la propria traiettoria di forte espansione, superando definitivamente la fase di recupero e aprendo un ciclo di sviluppo maturo orientato all’alto di gamma.
Il turismo italiano perde, disperde o non riesce a trasformare in crescita stabile 12,6 miliardi di euro l’anno, pari allo 0,6% del pil italiano 2025: una stima centrale su base annua che, a seconda degli scenari considerati, può variare da 8,8 miliardi nell’ipotesi più prudente fino a 16,2 miliardi nello scenario più critico secondo il conto nascosto del “Toxic Tourism”, la prima stima economica annuale della ricchezza sottratta alle comunità locali dalle sei principali distorsioni del turismo individuate nel saggio “Il turismo non è destino.