Il mercato alberghiero globale si prepara a una crescita senza precedenti. Secondo Fortune Business Insights il settore raggiungerà i 3.930 miliardi di dollari entro il 2034, partendo dai 2.200 miliardi del 2026.
Il Carnevale in Italia si conferma anche quest’anno uno dei principali appuntamenti del fuori stagione turistico e un importante volano economico tra turisti, dolci tipici e maschere che muove oltre 1,5 miliardi di euro.
Secondo un’indagine condotta su oltre mille imprese di alloggio e ristorazione in Sardegna, Riviera Romagnola e Lombardia, per la seconda edizione dell’Osservatorio Turismo di Bper Banca nel 2026 aumentano i ricavi del turismo e cresce anche l’ottimismo.
Secondo i dati Cirium, basati su fonti di terze parti come online travel agencies e global distribution system, le prenotazioni negli Usa per luglio 2026 risultano in calo del 14,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, confermando una tendenza già in atto nei mesi precedenti.
Secondo l’analisi di Holidu, portale europeo per la prenotazione di case e appartamenti vacanza, sono 30 le destinazioni più amate per il weekend degli innamorati, con l’indicazione del prezzo medio a notte degli alloggi.
Il turismo conferma il suo ruolo cruciale nel tessuto socioeconomico italiano che, come evidenzia Enit, nel 2025 ha avuto un impatto del 13,2% sull’occupazione e di 237,4 miliardi di euro sul Pil.
Il 2026 si prospetta come un anno di riflessione per il turismo mondiale a lungo raggio. Secondo il nuovo Long-Haul Travel Barometer 1/2026, pubblicato dalla European Travel Commission (Etc) e Eurail i viaggiatori globali stanno adottando un approccio più prudente, condizionato da budget più ristretti e una gestione più oculata del tempo.
Il 5 febbraio si è svolta, presso l’Aula Magna dell’Univeristà di Bari, la conferenza “Listening to the Territory: the Future of Sustainable Tourism” alla quale ha partecipato la Presidente di Federturismo Confindustria, Marina Lalli insieme con rappresentanti del mondo accademico, delle istituzioni locali, delle autorità portuali e delle principali associazioni di categoria, in un confronto volto a rafforzare il dialogo tra ricerca, territorio e decisori pubblici.