Dal “Global Business Traveller and Travel Manager Survey 2021” risulta che il 95% dei viaggiatori d’affari è disposto a viaggiare per lavoro per il prossimo anno e oltre la metà (il 52%) si dichiara molto desideroso. Al contempo, il 78% di loro teme che la ridotta possibilità di viaggiare nei prossimi 12 mesi possa danneggiarli personalmente e professionalmente. Le principali preoccupazioni includono difficoltà nello sviluppo e nel mantenimento di relazioni commerciali (45%), minori guadagni (39%) e mancato avanzamento di carriera (27%). Sono inoltre preoccupati del fatto che la riduzione dei viaggi d’affari abbia portato la loro azienda a firmare un numero minore di nuovi accordi (39%), a rinnovare meno contratti (35%) e a rimanere indietro rispetto alla concorrenza (31%).