Secondo il  Global Blue Analytics che indaga sugli acquisti internazionali del Made in Italy gli acquirenti russi rappresentano il 27 % del totale di compratori di prodotti italiani. Il loro primato è insidiato dai cinesi, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2011, con il 18 % del totale acquisti.

I cinesi detengono anche il record di crescita più marcata, avendo fatto registrare una progressione di 67 punti percentuali sull’analogo periodo dello scorso anno.

Altra nazionalità top spender è il Giappone, che detiene l’8 % del mercato, con un incremento di 44 punti percentuali.

Dati che confermano l’importanza della clientela asiatica per lo sviluppo turistico dell’Italia. Una clientela senza problemi di spesa, ma con esigenze specifiche che il settore italiano deve ancora in parte imparare a soddisfare.

Contrariamente a quanto previsto, invece, i brasiliani (che sembravano essere la nazionalità emergente del comparto del Tax Free Shopping) hanno presentato un trend negativo delle vendite, diminuite dell’8% nei primi nove mesi del 2012.

(Per maggiori informazioni: http://www.global-blue.com/corporate/presscentre/welcome-to-the-global-blue-barometer/)