In questo numero:

A. FISCO

A.1. NORME
A.1.1. Piani di stock option per soggetti OIC: trattamento contabile e fiscale
A.1.2. Decreto PNRR: semplificazioni su Industria 4.0 e Aiuti di Stato
A.1.3. Transizione 5.0: domande dopo il 6/11/2025 – conferma dal 30/01/2026
A.1.4. Enti non commerciali: recupero ICI del periodo 2006-2011

A.2. PRASSI
A.2.1. Trust interposto: plusvalenza tassata in Italia anche per figli all’estero
A.2.2. Casse e fondi pensione: agevolazione fiscale su investimenti indiretti
A.2.3. Lavoro dipendente: contributi sanitari aziendali non concorrono
A.2.4. Terzo settore: distribuzione dei beni ai soci fuori campo IVA
A.2.5. Credito Industria 4.0: corretta compilazione del modello F24

A.3. GIURISPRUDENZA
A.3.1. Credito Super ACE: l’acquirente risponde anche per i crediti inesistenti

A.4. DATI FISCALI ED ECONOMICI
A.4.1. Riscossione: 90% dei carichi affidati entro 120 giorni
A.4.2. Superbonus: € 170 miliardi di detrazioni dal 2021 (€ 5,3 miliardi nel 2025)
A.4.3. Lotta all’evasione e compliance: il Fisco assume 2.300 dipendenti

A.5. ALTRE NOTIZIE FISCALI
Nulla da segnalare

B. SOCIETA’ E BILANCIO
B.1. Assonime: Modello 231 - raccolta delle pronunce giurisprudenziali
B.2. Settore Moda: certificazione di trasparenza della supply chain

C. VARIE
C.1. Turismo: contributi in conto capitale per Staff House

D. SCADENZE
D.2. Dichiarazione IVA: invio a partire dall’1 febbraio 2026

E. DOGANE
E.1. UE-Mercosur (Brasile, Uruguay, Paraguay e Argentina): libero scambio

Documento chiuso alle ore 12.00 del 30 gennaio 2026


Notizie per il settore turismo:
Turismo: contributi in conto capitale per Staff House (C.1)

In evidenza:
Piani di stock option per soggetti OIC: trattamento contabile e fiscale (A.1.1)
Transizione 5.0: domande dopo il 6/11/2025 – conferma dal 30/01/2026 (A.1.3)
Lotta all’evasione e compliance: il Fisco assume 2.300 dipendenti (A.4.3)
UE-Mercosur (Brasile, Uruguay, Paraguay e Argentina): libero scambio (E.1)

A. FISCO

A.1. NORME

A.1.1. Piani di stock option per soggetti OIC: trattamento contabile e fiscale
Agenzia delle Entrate e OIC hanno approvato ulteriori schede tecniche che forniscono il trattamento contabile e fiscale di due casistiche: la possibilità di retrodatare una Business Combination Under Common Control in ambito IFRS; il trattamento contabile e fiscale dei piani di stock option/grant da parte dei soggetti che applicano i principi contabili OIC. Tali due schede si aggiungono alle precedenti tre su: recesso anticipato da un contratto di commodity swap; corrispettivo per la concessione del diritto di superfice; emissione e chiusura di un prestito obbligazionario a tasso zero.
(Provvedimento n. 33973 del 28/01/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 30/01/2026, pag. 34)

A.1.2. Decreto PNRR: semplificazioni su Industria 4.0 e Aiuti di Stato
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge (c.d. “Decreto PNRR”) che contiene una sezione specifica dedicata alla riduzione degli oneri amministrativi per le piccole realtà aziendali, semplificando gli obblighi di comunicazione e pubblicità relativi agli aiuti di Stato, laddove le informazioni siano già presenti nel Registro Nazionale degli Aiuti (RNA). Inoltre, per i crediti d’imposta Industria 4.0, si semplifica l’iter di certificazione degli investimenti attraverso una maggiore integrazione tra le banche dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e l’Agenzia delle entrate.
(Consiglio dei Ministri n. 158 del 29/01/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 30/01/2026, pag. 3)

A.1.3. Transizione 5.0: domande dopo il 6/11/2025 – conferma dal 30/01/2026
Dal 30 gennaio 2026 le imprese che hanno presentato domanda per l’accesso al credito d’imposta Transizione 5.0 dopo il 6 novembre 2025 possono inviare la comunicazione di conferma sulla piattaforma GSE. Il procedimento deve chiudersi entro il 28 febbraio 2026 con l’invio della comunicazione di completamento e delle perizie asseverate. L'eventuale avanzamento delle istanze non implica, a oggi, il conseguente riconoscimento del credito di imposta utilizzabile in compensazione.
(Comunicato del 28/01/2026 su www.gse.it e “Il Sole 24 Ore” del 29/01/2026, pag. 8)

A.1.4. Enti non commerciali: recupero ICI del periodo 2006-2011
Sono stati approvati il modello di dichiarazione, le istruzioni e le specifiche tecniche concernenti il recupero dell’aiuto di Stato relativo all’esenzione dall’ICI per gli immobili utilizzati da enti non commerciali per fini specifici, dal 2006 fino al 2011.
(Decreto direttoriale 27/01/2026 e Il Sole 24 Ore” del 30/01/2026, pag. 34)

A.2. PRASSI

A.2.1. Trust interposto: plusvalenza tassata in Italia anche per figli all’estero
L’Agenzia delle Entrate chiarisce che, in caso di trust interposto, la plusvalenza realizzata dai figli entro 5 anni dall’assegnazione è tassata in capo al disponente residente in Italia, con imposte dovute anche dal figlio residente all’estero.
(Risposta n. 17 del 23/01/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 24/01/2026, pag. 25)

A.2.2. Casse e fondi pensione: agevolazione fiscale su investimenti indiretti
L’Agenzia delle Entrate ha confermato che le casse di previdenza e i fondi pensione possono beneficiare dell’agevolazione fiscale anche quando investono tramite una Sgr in un fondo di fondi, purché gli OICR sottostanti rispettino i requisiti previsti. La norma riconosce infatti la validità degli investimenti indiretti, verificando la prevalenza effettiva degli investimenti qualificati lungo tutta la catena degli OICR.
(Risposta n. 18 del 26/01/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 27/01/2026, pag. 36)

A.2.3. Lavoro dipendente: contributi sanitari aziendali non concorrono
I contributi di assistenza sanitaria versati dal datore di lavoro a un fondo sanitario integrativo sono esclusi dal reddito di lavoro dipendente, a prescindere dall’eventuale intermittenza del rapporto di lavoro.
(Consulenza Giuridica n. 2 del 26/01/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 27/01/2026, pag. 37)

A.2.4. Terzo settore: distribuzione dei beni ai soci fuori campo IVA
Le operazioni di distribuzione ai soci dei beni acquistati collettivamente da un Gruppo di acquisto solidale costituito in forma di Associazione di promozione sociale (Aps), sono fuori campo IVA, sempreché siano rispettate le condizioni statutarie previste dall’art. 4 del DPR 633/72. Infatti, l’entrata in vigore della nuova disciplina fiscale in tema di terzo settore, che trasforma l’agevolazione per questo tipo di operazioni in esenzione è stata rimandata fino al 2036.
(Risposta n. 20 del 27/01/2026)

A.2.5. Credito Industria 4.0: corretta compilazione del modello F24
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato tre faq sulla corretta compilazione del modello F24 per utilizzare in compensazione il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali 4.0. In particolare, è stato chiarito che l’anno di riferimento da indicare nel modello F24 deve coincidere con l’anno di completamento dell’investimento. Pertanto, nel caso riportato nella faq, per gli investimenti conclusi nel 2024 occorre indicare come anno di riferimento il 2024, anche qualora le relative quote siano fruite negli anni successivi.
(Faq del 29/01/2026 su www.agenziaentrate.gov.it e “Il Sole 24 Ore” del 30/01/2026, pag. 35)

A.3. GIURISPRUDENZA

A.3.1. Credito Super ACE: l’acquirente risponde anche per i crediti inesistenti
La Corte di Giustizia Tributaria di Milano ha stabilito che il cessionario risponde dell’utilizzo di crediti superACE inesistenti, anche se regolarmente caricati sulla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate. La buona fede e l’iscrizione in piattaforma non bastano: il cessionario deve comunque poter dimostrare l’esistenza originaria del credito.
(Sentenza CGT Milano n. 122/13/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 26/01/2026, pag. 20)

A.4. DATI FISCALI ED ECONOMICI

A.4.1. Riscossione: 90% dei carichi affidati entro 120 giorni
L’Agenzia delle Entrate punta a rendere più rapida la riscossione, affidando entro 120 giorni oltre l’87‑90% dei crediti degli avvisi esecutivi per evitare perdite e debitori nullatenenti. Il piano 2026‑2028 rafforza la collaborazione con Agenzia Entrate‑Riscossione, potenziando controlli, scambio dati e strumenti per interventi come pignoramenti e fermi.
(“Il Sole 24 Ore” del 27/01/2026, pag. 4)

A.4.2. Superbonus: € 170 miliardi di detrazioni dal 2021 (€ 5,3 miliardi nel 2025)
Enea ha pubblicato i dati sulle detrazioni maturate per il Superbonus tra il 2021 e il 2025 che ammontano a circa € 170 miliardi di cui € 5,3 miliardi nel 2025. Gli edifici ristrutturati sono stati 502.544 (condomini, abitazioni unifamiliari, villette e cinque castelli).
(“Il Sole 24 Ore” del 30/01/2026, pag. 2)

A.4.3. Lotta all’evasione e compliance: il Fisco assume 2.300 dipendenti
L’Agenzia delle Entrate assumerà 2.300 dipendenti nel 2026 da destinare al contrasto al sommerso ed alla cooperative compliance con l’istituzione di una nuova direzione specialistica con 300 persone. Dallo stesso piano di attività 2026-2028, l’Agenzia intende inviare 7,2 milioni di lettere di compliance per anomalie sulle dichiarazioni e ridurre a 64 giorni il tempo di rimborso dei crediti IVA.
(“Il Sole 24 Ore” del 27/01/2026, pag. 4)

A.5. ALTRE NOTIZIE FISCALI
Nulla da segnalare

B. SOCIETA’ E BILANCIO

B.1. Assonime: Modello 231 - raccolta delle pronunce giurisprudenziali
Assonime ha pubblicato una rassegna sulla giurisprudenza in tema di Modelli 231. Le recenti pronunce confermano che la responsabilità dell’ente si fonda sulla colpa di organizzazione, intesa come carenza di adeguati presìdi preventivi. L’efficace attuazione del modello 231 è centrale per l’esonero da responsabilità e si inserisce in un più ampio sistema di gestione dei rischi.
(Rassegna di giurisprudenza n. 1 del 22701/2026 su www.assonime.it)

B.2. Settore Moda: certificazione di trasparenza della supply chain
Il tavolo tecnico istituito presso la Prefettura di Milano ha presentato la piattaforma informatica per tracciare la filiera nazionale del lusso e raccogliere dati ed informazioni sulle catene produttive. L’adesione da parte delle imprese su base volontaria parte da aprile 2026.
(“Il Sole del 24/01/2026, pag. 24)

C. VARIE

C.1. Turismo: contributi in conto capitale per Staff House
Un apposito decreto dispone le modalità di presentazione delle domande di agevolazione, sul contributo in conto capitale a sostegno di investimenti per la riqualificazione, l’ammodernamento o il completamento di immobili destinati alla realizzazione di alloggi (Staff House), da concedere a condizioni agevolate ai lavoratori del comparto turistico-ricettivo. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a € 54 milioni per le annualità 2025-2027. Con successivo provvedimento direttoriale saranno definiti i termini per la presentazione delle domande, che avverrà esclusivamente tramite la procedura informatica del Soggetto gestore Invitalia.
(Decreto direttoriale n. 11768 del 30/01/2026 su www.ministeroturismo.gov.it)

D. SCADENZE

D.1. Dichiarazione IVA: invio a partire dall’1 febbraio 2026
Dall1 febbraio al 30 aprile 2026 si potrà presentare la dichiarazione IVA 2026 per l’anno d’imposta 2025, evitando l’invio della Lipe del quarto trimestre se trasmessa entro il 2 marzo 2026. Anticipare la dichiarazione consente di utilizzare prima i crediti IVA in compensazione, con soglie e vincoli aggiornati dal 2026.
(“Il Sole 24 Ore” del 29/01/2026, pag. 31)

E. DOGANE

E.1. UE-Mercosur (Brasile, Uruguay, Paraguay e Argentina): libero scambio
È stato firmato in Paraguay, dopo oltre venticinque anni di negoziati, il più grande accordo di libero scambio negoziato dall’Unione Europea, quello fra UE e Paesi del Mercosur (Brasile, Uruguay, Paraguay e Argentina). L’Italia ha sostenuto l’accordo dopo aver chiesto e ottenuto garanzie e clausole di salvaguardia rafforzate per proteggere alcune filiere sensibili del comparto agroalimentare. L’accordo è stato sospeso dall’UE in attesa di un parere sulla compatibilità con i trattati UE.
(www.esteri.it e “Il Sole 24 Ore” del 29/01/2026, pag. 32)

I principali punti dell’accordo riguardano:

l’eliminazione degli elevati dazi del Mercosur, che consentirà agli esportatori dell’UE di risparmiare oltre € 4 miliardi di dazi doganali all’anno;
procedure doganali agevolate per le esportazioni europee;
accesso preferenziale esclusivo ad alcune materie prime critiche e a determinati prodotti verdi; divieto di imitazione di oltre 340 prodotti alimentari tradizionali dell’UE riconosciuti come indicazioni geografiche, di cui 57 italiane;
rispetto degli standard europei per i prodotti dei Paesi Mercosur importati nella UE.
Sotto il profilo procedurale, l’Accordo commerciale interinale, che racchiude le concessioni tariffarie e le norme doganali di competenza esclusiva dell'Unione, diverrà operativa a seguito della ratifica del solo Parlamento Europeo e del Consiglio europeo.

L’Accordo di partenariato UE-Mercosur (EMPA), inteso nel suo complesso di materie, sarà invece soggetto alla ratifica di tutti gli Stati membri tramite le procedure costituzionali interne.

Rassegna predisposta da Studio Legale Tributario EY

Per informazioni ed approfondimenti scrivere a:
taxlawschool@it.ey.com