Dalla Conferenza nazionale di Genova l’appello a una visione integrata tra turismo, nautica, portualità ed economia del mare.
Genova, 5 ottobre 2026 – Fare del mare una vera piattaforma di crescita per l’economia italiana, superando la frammentazione e mettendo in rete turismo, nautica, portualità, mobilità e territori. È il messaggio emerso dalla Conferenza Nazionale sul Turismo Costiero e Marittimo, organizzata da Federturismo Confindustria, Confindustria Nautica e Assomarinas nell’ambito del Salone Nautico di Genova.
"È difficile trovare un settore che copra due elementi importantissimi nel panorama economico del Paese come la Cantieristica Nautica. È un volano di produzione ed esportazione da record e nel contempo un fortissimo attrattore di flussi turistici destagionalizzati; inutile ripetere i numeri“.
Roma, 17 settembre 2026 – “Il fenomeno degli affitti brevi deve essere governato, soprattutto nei centri ad alta densità turistica, dove una crescita incontrollata rischia di alterare la residenzialità e l’identità stessa delle destinazioni. Per questo guardiamo con favore all’iniziativa del Comune di Napoli, che prova ad affrontare il problema con strumenti mirati e territoriali”, dichiara Federturismo Confindustria.
Riuniti tutti gli Organi della Federazione sotto la presidenza di Massimo Caputi. Al centro del dibattito la necessità di un decreto semplificazione, dei contratti di filiera e della rivalutazione dei beni d’impresa, nonché l’individuazione delle nuove politiche industriali per il turismo.
Roma, 14 settembre 2026 - Si sono riuniti oggi gli Organi di Federturismo Confindustria sotto la nuova regia del presidente Massimo Caputi. Il Consiglio di Presidenza, il Consiglio Direttivo e il Consiglio Generale hanno riunito l’intera filiera dell’industria turistica italiana confindustriale, mettendo al centro del confronto le trasformazioni in atto nel mercato e la necessità di accompagnarle con politiche strutturali e strumenti adeguati alla nuova fase della articolata industria turistica.
Roma, 29 luglio 2026 - L'estate 2026 consolida il momento positivo del turismo italiano. A sostenere la stagione sono soprattutto la forte domanda internazionale, l'aumento delle prenotazioni e una tendenza ormai strutturale: la destagionalizzazione, grazie all’allargamento delle offerte turistiche sempre più diversificate. Settembre si afferma infatti come il nuovo mese delle vacanze, grazie a un'offerta più competitiva, minore affollamento e condizioni climatiche sempre più favorevoli.