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  • News 2026

    Secondo Human Company il comparto dell'open air conferma la propria centralità nel turismo italiano, con 68,1 milioni di presenze registrate nel 2025 nei campeggi e villaggi del Paese, si guarda con fiducia alla stagione 2026, pronti ad accogliere una domanda sempre più dinamica e consapevole.

    Il modo di viaggiare degli italiani sta cambiando radicalmente, non si cercano più solo grandi alberghi e tour pacchettizzati, ma autenticità, flessibilità e contatto diretto con chi le città le vive ogni giorno.

    ln base ai dati di Eurostat ad aprile sono stati 119.792 i voli in Italia, in crescita rispetto ai 102.038 di marzo, ma anche rispetto allo stesso mese degli anni precedenti.

    Secondo quanto emerge dallo studio presentato da Deloitte nel corso dell’evento “Luxury Hospitality Reloaded: Repositioning and Balancing Sustainability” circa il 60% degli investitori individua l’Italia come il principale polo europeo di attrazione e sviluppo del turismo di alta gamma nei prossimi tre anni. A trainare il comparto sono la crescente domanda di ospitalità luxury e rendimenti considerati superiori rispetto ad altri segmenti dell’hotellerie.

    Sono stati circa 250 mila i viaggiatori non residenti che hanno visitato l’Italia per assistere alle Olimpiadi invernali secondo quanto sottolinea la Banca d’Italia nella sua indagine mensile sul turismo internazionale secondo cui la spesa dei viaggiatori stranieri che non sarebbero venuti in Italia in assenza delle Olimpiadi è stimata pari a quasi 400 milioni (il 13% delle entrate complessive di febbraio 2026).

    Stando ad una ricerca condotta da Skyscanner il 41% degli intervistati ha già prenotato le proprie vacanze estive, mentre più di un terzo (37%) non ha ancora prenotato, ma sta cercando attivamente di farlo.

    Oltre 229,7 milioni di passeggeri per una crescita del +5% rispetto al 2024: sono i dati di traffico 2025 negli aeroporti italiani raccolti da Enac.

    Secondo l’ultimo rapporto ‘European Tourism: Trends & Prospects’ dell’European Travel Commisssion (Etc) l’Europa settentrionale e le destinazioni invernali sono quelle che hanno registrato le migliori performance turistiche a inizio anno, con l’Italia a più 14% sul fronte degli arrivi, grazie anche allo slancio legato alle Olimpiadi invernali.

    Secondo quanto emerge dal rapporto sul traffico aereo relativo al mese di marzo e al primo trimestre del 2026 pubblicato da Aci Europe il traffico passeggeri in Europa cresce nonostante la guerra, si sposta verso Est e l’Italia è, tra i grandi Paesi, quello che fa meglio.

    In base ad un sondaggio commissionato dal Sole 24 Ore sugli italiani e l’attuale crisi il 68% dei nostri connazionali ha mutato radicalmente le proprie abitudini di acquisto, optando per prodotti più economici, marchi meno costosi, scegliendo le offerte speciali e soprattutto apportando qualche sostanziale rinuncia nei budget familiari.