Le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 hanno fatto registrare un boom di ricavi, con benefici economici sui territori superiori ai 5,3 miliardi di euro e secondo la Fondazione Milano-Cortina 2026, 500/600 milioni di gettito in più, 36mila lavoratori e 18mila volontari coinvolti, oltre un milione e 300mila i biglietti staccati. Inoltre, secondo dati certificati da Auditel, oltre due italiani su tre ha seguito con costanza le Olimpiadi.
Una delle carte vincenti è stato il modello diffuso.
Le Olimpiadi genereranno sull’intero territorio una produzione complessiva di circa 2,5 miliardi di euro, cui corrisponde un valore aggiunto pari a 1,045 miliardi. E ancora: l’aumento degli studenti internazionali, saliti a 20mila, e la crescita del turismo: 8,7 milioni di arrivi, un record.
Restano alcune lacune che i Giochi non sono riusciti a colmare: ad esempio la flessione dei nuovi investimenti esteri, sulla quale ha inciso il quadro geopolitico internazionale, come sottolinea il report targato Assolombarda e Milano&Partners.
Effetto Giochi, ovviamente, anche sulle ferrovie lombarde. Sono stati 1,3 milioni i viaggiatori che, nelle settimane olimpiche, si sono aggiunti ai consueti passeggeri del servizio ferroviario (+10%), per un totale di 13,9 milioni di viaggi sull’intera rete servita da Trenord. Dal 6 al 22 febbraio l’azienda ha potenziato l’offerta con 120 corse in più ogni giorno.
Sul collegamento fra Milano e la Valtellina, riorganizzato per offrire una corsa ogni 30 minuti e un servizio attivo dalle 4 di mattina alle 3 di notte, hanno viaggiato 483mila passeggeri, il 64% in più rispetto alle frequentazioni abituali.
Le linee suburbane di Milano – che collegavano direttamente la Santagiulia Ice Hockey Arena, Milano Speed Skating Stadium, Milano Rho Ice Hockey Arena e il Villaggio Olimpico a Milano Scalo Romana – sono state utilizzate da 6 milioni di passeggeri, il 15% in più.
Il Centro operativo di Trenord, attivo 24 ore su 24, ha coordinato un servizio di oltre 2.500 corse al giorno, per garantire la regolarità degli spostamenti dei passeggeri diretti alle venue olimpiche e alle altre destinazioni. Inoltre, sette biglietterie – Milano Centrale, Milano Porta Garibaldi, Milano Cadorna, Malpensa, Monza, Lecco, Colico – hanno prolungato l’orario di apertura, garantendo in totale oltre 260 ore aggiuntive di servizio.
L’aeroporto di Milano Bergamo ha ospitato una serie di voli privati, che hanno trasportato gruppi e comitive di alcuni Paesi partecipanti e accolto centinaia di passeggeri arrivati con voli di linea prima e durante l’evento per assistere alle diverse discipline. Un movimento che fa ben sperare in vista delle Paralimpiadi, in programma dal 6 al 15 marzo.
(Per maggiori informazioni: www.ilsole24ore.com; https://www.auditel.it/; https://www.assolombarda.it/; https://www.milanoandpartners.com/)
