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  • News 2026

    L’interesse degli acquirenti internazionali verso il patrimonio immobiliare montano e prealpino italiano registra un vero e proprio boom.

    Secondo quanto emerge dai dati diffusi dalla International Air Transport Association (Iata), le compagnie aeree hanno sostenuto 24,5 miliardi di dollari di costi per i pagamenti nel 2025, a fronte di 1.050 miliardi di dollari di vendite.

    Roma bissa il successo dello scorso anno e si conferma in vetta alla classifica delle 30 destinazioni più ricercate dagli italiani su Holidu.it per il Weekend di Ognissanti 2026, registrando un prezzo medio di 143 € a notte.

    Le tariffe aeroportuali influiscono poco sui prezzi dei biglietti aerei.

    Il valore di una trasferta non si esaurisce nella prenotazione di un volo, una camera o una sala riunioni ma si distribuisce tra fornitori, occupazione e consumi, alimentando l’economia delle destinazioni.

    Flussi turistici in aumento dell’1,8% rispetto all’anno precedente e una componente internazionale sempre più rilevante, che rappresenta ormai il 56% dei visitatori: toccata quota 18,5 milioni nell’estate 2026.

    La domanda di pernottamenti nelle strutture ricettive europee crescerà del 32% entro il 2036, portando oltre 1,6 miliardi di pernottamenti aggiuntivi all’anno.

    La European Travel Commission (ETC) e Interrail hanno pubblicato il loro "Long-Haul Travel Barometer" (Barometro dei viaggi a lungo raggio) relativo al periodo settembre-dicembre 2026, monitorando le intenzioni, le preferenze e gli ostacoli riscontrati dai potenziali viaggiatori che pianificano spostamenti a lungo raggio.

    Entro il 2032 Eurocontrol prevede una crescita media annua del traffico aereo nell’area Ecac (voli commerciali, privati e di linea che operano all’interno dello spazio aereo controllato dai 44 Stati europei membri della European civil aviation conference) pari al +2,1%, invariata rispetto alle previsioni primaverili, che raggiungerà circa 12,8 milioni di voli.

    Il Meridione meno noto guadagna spazio tra le destinazioni emergenti, i collegamenti aerei aumentano e cultura ed enogastronomia restano i punti di forza dell’offerta italiana e la soddisfazione dei visitatori è elevata, ma costi, servizi igienici e tempi d’attesa continuano a penalizzare l’esperienza.