Secondo i dati del Wttc, le destinazioni colpite da incidenti legati alla sicurezza registrano spesso tempi di recupero più rapidi, in alcuni casi anche entro due mesi, mentre il 92% delle destinazioni colpite da shock riesce a recuperare completamente i volumi turistici.
La conferma arriva da Civitatis: tra i viaggiatori italiani l’Europa torna a guadagnare terreno sia nella scelta delle destinazioni, sia nella prenotazione di esperienze che arricchiscono il viaggio.
Secondo l’ultima indagine, rivolta a 2.500 imprese ricettive, svolta da Isnart per Unioncamere nell’ambito dell’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di commercio, ammontano a 171,8 milioni le presenze attese per luglio e agosto di cui oltre 89 milioni riconducibili alla componente non residente (pari al 52,0% del totale), confermando il ruolo centrale della domanda internazionale nella stagione estiva italiana.
Nel primo trimestre del 2026 il turismo in Italia continua a crescere, registrando un aumento tendenziale del 4,2% per gli arrivi e del 7,5% per le presenze, la crescita delle presenze è trainata soprattutto dalla componente straniera (+12,3%), che rappresenta il 54,6% delle presenze totali, confermando il ruolo sempre più rilevante del turismo internazionale per una nota statistica flash dell’Istat secondo cui nel primo trimestre 2026 gli esercizi ricettivi hanno registrato 23 milioni di arrivi e 71,6 milioni di presenze turistiche.
Secondo il Business Travel Trend (Btt) di Uvet Gbt e Centro Studi Promotor, i dati di aprile indicano una crescita sostenuta del mercato dei viaggi d’affari nei primi quattro mesi dell’anno sia rispetto al 2023, anno di riferimento, sia rispetto allo stesso periodo del 2025.
Sarà un'estate sotto osservazione per il trasporto aereo europeo, tra crescita del traffico, riaperture (e successive nuove chiusure), tensioni geopolitiche, capacità Atc e pressione sugli aeroporti. Il network continentale si prepara ad affrontare una stagione che si preannuncia complessa, anche se con prospettive leggermente migliori rispetto al 2025 secondo il quadro emerso dal webinar organizzato da Eurocontrol, che ha riunito rappresentanti della gestione del traffico aereo, aeroporti e compagnie per fare il punto sulla summer 2026.
“VENTI GLOBALI E CORRENTI DIGITALI: IL FUTURO DELL’INDUSTRIA NAUTICA”
A confronto imprenditori, economisti, analisti e rappresentanti del sistema industriale sulle sfide geopolitiche, tecnologiche e competitive che stanno trasformando il comparto nautico.
Il programma con Generation Italy ha già formato oltre 5.700 giovani
Roma, 28 maggio 2026 - Adrenalina, divertimento ma anche relax, spettacoli e benessere: è la proposta dei grandi parchi acquatici che, con il lungo ponte del 2 giugno, riaprono i battenti, portando a pieno regime l’offerta dei parchi divertimento italiani. Per le imprese del settore l’obiettivo è chiaro: continuare a investire su qualità dell’esperienza, sicurezza, accoglienza e accessibilità, nonostante l’aumento dei costi energetici e la spinta inflazionistica abbiano reso ancora più complesso mantenere un posizionamento competitivo, allineato alle attese del pubblico.