Un’Italia turistica sempre più diffusa e deconcentrata dalle grandi città d’arte: è la fotografia scattata dall’osservatorio estivo di Radical Storage (piattaforma per il deposito bagagli attiva in oltre 2.300 città), che ha analizzato i dati di prenotazione tra giugno e agosto 2026 al netto dalla crescita organica della rete.

A guidare i maggiori incrementi percentuali sono località costiere, borghi di montagna e città medie: Santa Margherita Ligure (+234%), Vicenza (+173%), Courmayeur (+146%) e San Teodoro (+144%). I dati raccontano un turismo meno concentrato nelle sole grandi capitali. Le persone viaggiano di più, spezzano le vacanze tra più tappe e cercano mete diverse.
Tra le performance più significative si segnalano gli aumenti in Liguria (Monterosso al Mare +176%), nei poli montani (Rovereto +119% e Cortina d’Ampezzo +95%) e nelle città d’arte di medie dimensioni come Ravenna (+118%), Assisi (+73%), Bergamo (+69%), Matera (+46%), Palermo (+41%) e Bari (+40%).
Parallelamente, l’analisi rileva un’evoluzione nella geografia dei mercati di provenienza dei viaggiatori, guidata dal Brasile (+129%), seguito da Ungheria (+121%), Polonia (+116%), Germania (+108%) e Romania (+101%), a testimonianza dell’espansione dei flussi dall’Europa dell’Est e dall’America Latina.

(Per maggiori informazioni: www.radicalstorage.com)