In questo numero:
A. FISCO
A.1. NORME
A.1.1. Riforma fiscale: terzo decreto correttivo IRES e fiscalità internazionale
A.1.2. Riporto delle perdite fiscali e aiuti non tassati – atto di indirizzo del MEF
A.1.3. Testo Unico IVA in vigore dall’1 gennaio 2027
A.1.4. Cooperazione fiscale tra Stati UE: recepita la direttiva UE Dac 8
A.1.5. Fringe benefit auto aziendali: tabelle ACI per l’anno 2026
A.1.6. Scambio dati fiscali con Stati esteri: aggiornamento delle procedure
A.1.7. DL Milleproroghe – DL 200/2025: proroga termini
A.1.8. Usufrutto, rendite e pensioni – coefficienti anno 2026
A.2. PRASSI
A.2.1. Spese di trasferta e rappresentanza: chiarimenti sulla tracciabilità
A.2.2. Trasformazione delle attività per imposte anticipate: cessione del credito
A.2.3. Regime impatriati: l’aspettativa non preclude l’accesso al beneficio
A.2.4. Concordato preventivo biennale: accesso non consentito senza ISA
A.3. GIURISPRUDENZA
Nulla da segnalare
A.4. DATI FISCALI ED ECONOMICI
A.4.1. Agenzia delle Entrate: rimborsi fiscali per € 26 miliardi nel 2025
A.5. ALTRE NOTIZIE FISCALI
A.5.1. Global Minimum Tax: novità Ocse nel side-by-side package
A.5.2. Credito R&D: chiarimenti dal Dipartimento di Giustizia tributaria
B. SOCIETA’ E BILANCIO
B.1. Trattamento contabile dei benefici derivanti dal contratto di Energy Release
B.2. L. 190/2025: Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2025
B.3. D.Lgs. 231/2001: bozza di nuove regole per modelli organizzativi
C. VARIE
Nulla da segnalare
D. SCADENZE
D.1. D.Lgs. 184/2025 - Codice degli incentivi in vigore dall’1 gennaio 2026
Allegato alla Rassegna
D.Lgs. 192/2025 – Riforma fiscale: terzo decreto correttivo
Documento chiuso alle ore 12.00 del 9 gennaio 2026.
Notizie per il settore turismo:
DL Milleproroghe – DL 200/2025: proroga termini (A.1.7)
In evidenza:
Riforma fiscale: terzo decreto correttivo IRES e fiscalità internazionale (A.1.1)
Spese di trasferta e rappresentanza: chiarimenti sulla tracciabilità (A.2.1)
A. FISCO
A.1. NORME
A.1.1. Riforma fiscale: terzo decreto correttivo IRES e fiscalità internazionale
Il D.Lgs. 192/2025 reca disposizioni integrative e correttive che toccano numerose discipline tributarie, da IRPEF e IRES, alla fiscalità internazionale, all’imposta sulle successioni e donazioni a quella di registro. Il decreto interviene inoltre sullo statuto del contribuente, sui testi unici delle sanzioni tributarie amministrative e penali, dei tributi erariali minori, della giustizia tributaria, in materia di versamenti e riscossione e di imposta di registro e di altri tributi indiretti. Nell’Allegato alla Rassegna si riportano le principali novità fiscali introdotte dal decreto.
(D.Lgs. 192 del 18/12/2025 su GU n. 294 del 19/12/2025 e “Il Sole 24 Ore” del 20/12/2025, pag. 30)
A.1.2. Riporto delle perdite fiscali e aiuti non tassati – atto di indirizzo del MEF
Il MEF ha pubblicato un atto di indirizzo in materia di riporto delle perdite fiscali in presenza di proventi esenti. Il documento stabilisce che non possono essere considerati né proventi esenti né esclusi i contributi destinati alle imprese, anche sotto forma di crediti d’imposta, per i quali è stato appositamente stabilito dalle norme istitutive che non concorrono alla formazione del reddito d’impresa, né della base imponibile dell’IRAP.
(Atto di indirizzo del 22/12/2025 su www.finanze.gov.it e “Il Sole 24 Ore” del 23/12/2025, pag. 8)
A.1.3. Testo Unico IVA in vigore dall’1 gennaio 2027
Il Governo ha approvato definitivamente il Testo unico in materia di IVA composto di 171 articoli che sarà in vigore a partire dall’1 gennaio 2027.
(Consiglio dei Ministri n. 152 del 22/12/2025 e “Il Sole 24 Ore” del 23/12/2025, pag. 35)
A.1.4. Cooperazione fiscale tra Stati UE: recepita la direttiva UE Dac 8
Il D.Lgs. 194/2025 recepisce la Direttiva 2023/2226 del Consiglio UE in materia di cooperazione amministrativa nel settore fiscale (c.d. Dac 8) integrando le disposizioni già in vigore in tema di scambio automatico di informazioni tra Stati membri e ne amplia l’ambito applicativo. Tra le principali novità vi sono: l’introduzione di una nuova categoria di redditi oggetto di scambio, l’estensione dei ruling preventivi transfrontalieri anche alle persone fisiche e l’avvio dello scambio automatico per le operazioni in cripto-attività dall’1 gennaio 2026.
(D.Lgs. del 10/12/2025 n. 194 su GU n. 296 del 22/12/2025)
A.1.5. Fringe benefit auto aziendali: tabelle ACI per l’anno 2026
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le tabelle dell’ACI per l’anno 2026 per il calcolo del reddito imponibile relativo ai veicoli aziendali concessi ai dipendenti in uso promiscuo, secondo quanto previsto dall’art 51, comma 4 lett. a), del TUIR.
(Comunicato AdE su GU n. 297 del 23/12/2025 su e “Il Sole 24 Ore” del 30/12/2025, pag. 25)
A.1.6. Scambio dati fiscali con Stati esteri: aggiornamento delle procedure
Il Ministero delle Finanze ha aggiornato le procedure italiane per lo scambio automatico di informazioni fiscali con gli Stati esteri, adeguandole alla direttiva UE 2023/2226 e agli accordi internazionali già in vigore.
(DM del 30/12/2025 su GU n. 302 del 31/12/2025 e “Il Sole 24 Ore” del 23/12/2025, pag. 35)
A.1.7. DL Milleproroghe – DL 200/2025: proroga termini
Il DL 200/2025 (c.d. Decreto Milleproroghe) proroga termini in scadenza in molteplici discipline e settori.
(DL n. 200 del 31/12/2025 su GU n. 302 del 31/12/2024 e “Il Sole 24 Ore” del 2/01/2026, pag. 23)
Di seguito le principali disposizioni del DL 202/2024:
Superbonus su spese 2026: obblighi di comunicazione (art. 1, comma 8)
Il decreto estende gli obblighi di comunicazione previsti dall’art. 3, comma 1, DL 39/2024 connessi agli interventi edilizi che beneficiano del Superbonus, anche alle spese sostenute nel 2026 in relazione a interventi effettuati su immobili danneggiati dagli eventi sismici verificatisi nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria il 6 aprile 2009 e a far data dal 24 agosto 2016, per i quali le istanze sono state presentate dal 30 marzo 2024.
Testi Unici: entrata in vigore rinviata all’1/01/2027 (art. 4, commi 1-5)
Viene rinviata dall’1 gennaio 2026 all’1 gennaio 2027 l’entrata in vigore dei Testi Unici fiscali già pubblicati (sanzioni tributarie, giustizia tributaria, versamenti e riscossione, imposta di registro e altri tributi indiretti).
Assemblee a distanza fino al 30/09/2026 (art. 4, comma 11)
Vengono prorogate fino al 30 settembre 2026 le disposizioni sullo svolgimento mediante mezzi di telecomunicazione delle assemblee di società ed enti (art. 106 del DL 18/2020).
Fondo di garanzia PMI – proroga al 31/12/2026 (art. 14, comma 1)
La disciplina del fondo di garanzia PMI (art. 15-bis, comma 1, DL 145/2023) è prorogata fino al 31 dicembre 2026.
Atti di recupero degli Aiuti di Stato entro il 31/12/2027 (art. 15, comma 4)
Si estende di due anni (fino al 31 dicembre 2027) la proroga per la notifica degli atti di recupero degli aiuti di Stato in caso di mancato rispetto da parte delle Autorità responsabili degli obblighi di registrazione nei registri nazionali degli aiuti.
Polizze rischi catastrofali: rinvio al 31/03/2026 per turismo (artt. 15 e 16)
Viene prorogato al 31 marzo 2026 il termine entro il quale scatta l’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni di terreni e fabbricati, impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali, direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale (art. 1, comma 101, L. 213/2023) per:
- le imprese della pesca e dell’acquacoltura (art. 15, comma 2);
- le micro e piccole imprese che esercitano attività di somministrazione di alimenti e bevande e turistico-ricettive (art. 16, comma 2).
Strutture turistiche o termali: Impianti fotovoltaici in (art. 16, comma 1)
Viene differito dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2026, il termine fino al quale i progetti di nuovi impianti fotovoltaici, realizzati con moduli collocati a terra o su coperture piane o falde, di potenza fino a 1 MW ubicati in aree nella disponibilità di strutture turistiche o termali possono essere realizzati previa dichiarazione di inizio lavoro asseverata (DILA).
Aggiornamento catastale strutture ricettive all’aperto (art. 16, comma 3)
Viene posticipata dal 15 dicembre 2025 al 15 dicembre 2026 la data entro cui gli intestatari catastali delle strutture ricettive all’aperto devono presentare gli atti di aggiornamento della mappa catastale e quelli di aggiornamento del catasto dei fabbricati.
A.1.8. Usufrutto, rendite e pensioni – coefficienti anno 2026
Il Decreto MEF del 24 dicembre 2024 ha confermato per il 2026 i coefficienti già in vigore nel 2025, basati su un tasso di interesse del 2,5%, da utilizzare per il calcolo dei valori dei diritti di usufrutto, delle rendite e delle pensioni ai fini della determinazione della base imponibile dell’imposta di registro e dell’imposta sulle successioni e donazioni.
(DM del 24/12/2025 su GU n. 302 del 31/12/2025 e “Il Sole 24 Ore” del 30/12/2025, pag. 24)
A.2. PRASSI
A.2.1. Spese di trasferta e rappresentanza: chiarimenti sulla tracciabilità
L’Agenzia delle Entrate fornisce le prime indicazioni operative sulle novità apportate dal D.Lgs. 192/2024, dalla L. 207/2024 e dal DL 84/2025, in materia di tracciabilità delle spese. Il documento di analizza le modifiche all’art. 51, comma 5, del TUIR, il quale disciplina il trattamento fiscale delle trasferte o missioni del lavoratore dipendente, nonché dei relativi rimborsi spese.
(Circolare n. 15 del 22/12/2025 e “Il Sole 24 Ore” del 23/12/2025, pag. 35)
A.2.2. Trasformazione delle attività per imposte anticipate: cessione del credito
L’Agenzia delle Entrate, a parziale rettifica di quanto chiarito dalla precedente prassi (risoluzione n. 32 del 15 maggio 2025), precisa che l’acquisto di un credito d’imposta derivante dalle attività per imposte anticipate (Deferred tax asset) chiesto a rimborso esclude non solo la possibilità di ulteriore cessione, ma anche quella di utilizzo in compensazione. Il cessionario potrà solo monetizzare il credito acquistato, incassando le somme oggetto di rimborso.
(Risoluzione n. 73 del 29/12/2025 e “Il Sole 24 Ore” del 30/12/2025, pag. 24)
A.2.3. Regime impatriati: l’aspettativa non preclude l’accesso al beneficio
Se un contribuente, dipendente di banca dal 2001, dopo un’aspettativa non retribuita all’estero (2018-2024) con iscrizione all’AIRE, rientra in Italia e riprende servizio, può accedere al regime agevolativo per impatriati, poiché la nuova norma non considera l’aspettativa un ostacolo alla fruizione dell’agevolazione.
(Risposta n. 317 del 23/12/2025 e “Il Sole 24 Ore” del 24/12/2025, pag. 26)
A.2.4. Concordato preventivo biennale: accesso non consentito senza ISA
Un contribuente che ha avviato la propria attività imprenditoriale il 15 dicembre 2023 e ha ricevuto in donazione, con effetto dall’1 gennaio 2024, un’azienda individuale già esistente non deve applicare gli Indici sintetici di affidabilità (ISA) per il 2023 né può accedere al Concordato Preventivo Biennale per il 2025‑2026. Infatti, la donazione di azienda a un soggetto che aveva già una sua impresa è assimilabile all’ipotesi di inizio attività.
(Risposta n. 320 del 24/12/2025 e “Il Sole 24 Ore” del 27/12/2025, pag. 22)
A.3. GIURISPRUDENZA
Nulla da segnalare
A.4. DATI FISCALI ED ECONOMICI
A.4.1. Agenzia delle Entrate: rimborsi fiscali per € 26 miliardi nel 2025
L’Agenzia delle Entrate ha comunicato che nel corso dell’anno 2025 sono stati erogati rimborsi a famiglie e imprese per € 26,3 miliardi, un incremento di oltre € 2 miliardi rispetto al 2024, pari a una crescita dell’8,5%.
(Comunicato AdE del 2/01/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 3/01/2026, pag. 2)
A.5. ALTRE NOTIZIE FISCALI
A.5.1. Global Minimum Tax: novità Ocse nel side-by-side package
In materia di Global Minimum Tax, l’Ocse ha pubblicato il side-by-side package con cinque novità: proroga del T-CbCR Safe Harbour, introduzione del Simplified ETR SH, nuovo Side-by-Side Safe Harbour per regimi fiscali qualificati, revisione degli incentivi e sostituzione dell’UTPR SH con UPE SH. Le misure si applicheranno tra il 2026 e il 2027 per garantire maggiore coerenza con le regole GloBE.
(Comunicato AdE del 2/01/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 6/01/2026, pag. 24)
A.5.2. Credito R&D: chiarimenti dal Dipartimento di Giustizia tributaria
Il Dipartimento di Giustizia tributaria ha pubblicato un approfondimento sulla giurisprudenza relativa al credito d’imposta ricerca e sviluppo. Il documento evidenzia che la mancanza di requisiti tecnici (come innovatività o novità) configura un credito non spettante e non inesistente, con conseguenze sui termini di decadenza.
(“Il Sole 24 Ore” dell’8/01/2026, pag. 27)
B. SOCIETA’ E BILANCIO
B.1. Trattamento contabile dei benefici derivanti dal contratto di Energy Release
L’OIC ha pubblicato il parere richiesto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) sul trattamento contabile del meccanismo Energy Release 2.0., disciplinato dal DM n. 268/2024 in attuazione dell’art. 1 del DL 181/2023. Nello Nello specifico sono indicate le condizioni (valide per i soggetti che redigono il bilancio ai sensi dei principi contabili OIC) che consentono alle imprese energivore di iscrivere nel conto economico dell’esercizio 2025 il beneficio connesso all’anticipazione ricevuta, qualora decidano di trasferire a terzi gli obblighi contrattuali.
(Comunicato del 22/12/2025 su www.fondazioneoic.eu)
B.2. L. 190/2025: Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2025
La legge annuale per il mercato e la concorrenza 2025 (L. 190/2025), in vigore dal 3 gennaio 2026, introduce misure per aumentare la competitività e la trasparenza. Tra le principali novità: riduzione degli affidamenti diretti nei servizi pubblici locali, aggiornamento delle norme su cosmetici e presìdi medico‑chirurgici secondo standard UE, revisione dei criteri di accreditamento delle strutture sanitarie private per uniformità e qualità, maggiore flessibilità per le società tra professionisti e semplificazioni amministrative per ridurre oneri a imprese e cittadini.
(L. del 18/12/2025 n. 190 su GU n. 294 del 19/12/2025)
B.3. D.Lgs. 231/2001: bozza di nuove regole per modelli organizzativi
La Commissione istituita dal Ministero della Giustizia ha completato la proposta di riforma del D.Lgs. 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti, introducendo nuove cause di estinzione dell’illecito, prescrizione e non punibilità, il rafforzamento dei modelli organizzativi e la riduzione dei reati presupposto. Sono previste misure dedicate alle piccole imprese e un maggiore orientamento del giudice alle best practices.
(“Il Sole 24 Ore” del 24/12/2025, pag. 6)
C. VARIE
Nulla da segnalare
D. SCADENZE
D.1. D.Lgs. 184/2025 - Codice degli incentivi in vigore dall’1 gennaio 2026
Dall’1 gennaio 2026 è in vigore il nuovo Codice degli incentivi alle imprese che riordina norme e procedure su accesso, coordinamento Stato-Regioni e programmazione, come previsto dal PNRR. Seguirà un secondo decreto per razionalizzare le misure statali e ridurre duplicazioni con quelle regionali.
(D.Lgs. n. 184 del 27/11/2025 e “Il Sole 24 Ore” del 28/12/2025, pag. 2)
ALLEGATO ALLA RASSEGNA
D.Lgs. 192/2025 – Riforma fiscale: terzo decreto correttivo
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Rassegna predisposta da Studio Legale Tributario EY
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taxlawschool@it.ey.com
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