In questo numero:
A. FISCO
A.1. NORME
A.1.1. Iperammortamento su beni nuovi dal 2026: modalità attuative
A.1.2. Dichiarazione IVA 2026: modello per l’anno 2025
A.1.3. CU: modello per l’anno 2025 da presentare entro il 30 aprile 2026
A.2. PRASSI
A.2.1. Credito d’imposta Transizione 5.0: non utilizzato al 31/12/2025
A.2.2. Indennità preavviso e fine rapporto per attività svolte tra Italia ed estero
A.2.3. Regime sugli impatriati: rientro con lavoro da remoto
A.2.4. IVA del 22% sulle opere d’arte realizzate da fonderie artistiche
A.2.5. Lavoratori residenti in Italia: deducibilità dei contributi esteri
A.3. GIURISPRUDENZA
Nulla da segnalare
A.4. DATI FISCALI ED ECONOMICI
A.4.1. Entrate tributarie gennaio-novembre 2025 per circa € 531 miliardi
A.4.2. Incentivi 2024 pari a € 17,3 miliardi con 2.074 agevolazioni regionali
A.5. ALTRE NOTIZIE FISCALI
A.5.1. 450 mila controlli dell’Agenzia delle Entrate nel 2026
B. SOCIETA’ E BILANCIO
B.1. Società partecipate dalla PA: parti correlate e indipendenza Sindaci
C. VARIE
C.1. Accordi per l’innovazione: presentazione domande fino al 18 febbraio 2026
C.2. UE - Sostenibilità: semplificazione per l’informativa delle imprese
D. SCADENZE
Nulla da segnalare
Documento chiuso alle ore 12.00 del 16 gennaio 2026.
Notizie per il settore turismo:
Nulla da segnalare
In evidenza:
Iperammortamento Transizione 5.0: modalità attuative (A.1.1)
Credito d’imposta Transizione 5.0: non utilizzato al 31/12/2025 (A.2.1)
A. FISCO
A.1. NORME
A.1.1. Iperammortamento su beni nuovi dal 2026: modalità attuative
Il MIMIT ha trasmesso al MEF la bozza del decreto interministeriale che definisce le modalità attuative dell’iperammortamento a supporto degli investimenti in beni strumentali materiali ed immateriali individuati negli allegati IV e V dell’art. 1, comma 429, della L. 199/2025. La procedura di accesso si articola in tre comunicazioni (preventiva, conferma e completamento) tramite piattaforma GSE che dovranno essere corredate da apposita perizia asseverata, certificazione/dichiarazione attestante che i beni sono “made in UE/SEE” e certificazione contabile. Si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
(“Il Sole 24 Ore” del 15/01/2026, pag. 37)
A.1.2. Dichiarazione IVA 2026: modello per l’anno 2025
È disponibile online il modello e le relative istruzioni della Dichiarazione annuale IVA 2026, riferita al periodo d’imposta 2025, che può essere presentata dall’1 febbraio 2026 al 30 aprile 2026. Tra le novità si segnala l’opzione per il pagamento dell’imposta da parte del committente per i servizi resi a imprese di trasporto, movimentazione merci e logistica.
(Provvedimento n. 51732 del 15/01/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 16/01/2026, pag. 31)
A.1.3. CU: modello per l’anno 2025 da presentare entro il 30 aprile 2026
È disponibile il modello di Certificazione Unica 2026, per il periodo d’imposta 2025
Si ricorda che da quest’anno la presentazione telematica delle CU relative a lavoro autonomo professionale è stata fissata al 30 aprile invece del 16 marzo.
(Provvedimento n. 15707 del 15/01/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 16/01/2026, pag. 33)
A.2. PRASSI
A.2.1. Credito d’imposta Transizione 5.0: non utilizzato al 31/12/2025
L’Agenzia delle Entrate conferma che il credito d’imposta Transizione 5.0 non utilizzato entro il 31 dicembre 2025 andrà ripartito in cinque quote annuali di pari importo, riferite agli anni dal 2026 al 2030.
(Risoluzione n. 1 del 12/01/2026 del 13/01/2026, pag. 29)
A.2.2. Indennità preavviso e fine rapporto per attività svolte tra Italia ed estero
L’Agenzia delle Entrate ha precisato che le indennità erogate, in base a un accordo, a un dirigente per la cessazione del rapporto di lavoro e corrisposte in parte dalla società italiana che lo ha assunto e in parte dalla società finlandese presso cui è stato distaccato, sono imponibili nei due Paesi in base al periodo in cui l’interessato ha svolto l’attività.
(Risposta n. 1 del 12/01/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 13/01/2026, pag. 30)
A.2.3. Regime sugli impatriati: rientro con lavoro da remoto
Potrà beneficiare del nuovo regime sugli impatriati il lavoratore che nel 2020 si è trasferito nel Regno Unito e a fine 2025 è rientrato in Italia ove svolge la sua attività in smartworking presso una società con sede a Berlino. Ricorrendone i requisiti generali, il regime impatriati si applicherà a partire dal periodo d'imposta 2026 e per i successivi 4 anni.
(Risposta n. 2 del 12/01/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 13/01/2026, pag. 30)
A.2.4. IVA del 22% sulle opere d’arte realizzate da fonderie artistiche
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, quando una fonderia realizza sculture o opere d’arte su commissione di artisti o galleristi, si tratta di una prestazione di servizi e non di una cessione di opere d’arte. Di conseguenza, la fonderia deve applicare l’aliquota IVA ordinaria del 22%, mentre l’artista, al momento della vendita dell’opera, applicherà l’aliquota agevolata del 5%.
(Risposta n. 4 del 14/01/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 15/01/2026, pag. 36)
A.2.5. Lavoratori residenti in Italia: deducibilità dei contributi esteri
I contributi previdenziali e assistenziali obbligatori, versati all’estero da un lavoratore residente fiscalmente in Italia, sono deducibili dal reddito complessivo, anche quando il reddito di lavoro dipendente è determinato sulla base delle retribuzioni convenzionali (art. 51, comma 8-bis, TUIR).
(Risposta n. 5 del 15/01/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 16/01/2026, pag. 33)
A.3. GIURISPRUDENZA
Nulla da segnalare
A.4. DATI FISCALI ED ECONOMICI
A.4.1. Entrate tributarie gennaio-novembre 2025 per circa € 531 miliardi
Il MEF comunica che nel periodo gennaio-novembre 2025 le entrate tributarie ammontano a € 530,59 miliardi con un aumento di € 11,26 miliardi di rispetto allo stesso periodo del 2024 (+2,2%). In particolare, per le imposte dirette si registra un aumento di € 1,49 miliardi, mentre per le imposte indirette si evidenzia un incremento di € 9,77 miliardi.
(Comunicato del 12/01/2026 su www.finanze.gov.it)
A.4.2. Incentivi 2024 pari a € 17,3 miliardi con 2.074 agevolazioni regionali
Il MIMIT ha comunicato che nel 2024, le misure di agevolazione sono state 2.374, di cui 2.074 regionali per un importo complessivo pari a € 17,3 miliardi, di cui € 9 miliardi nel centro-nord.
(Relazione MIMIT su incentivi 2024 e “Il Sole 24 Ore” del 16/01/2026, pag. 4)
A.5. ALTRE NOTIZIE FISCALI
A.5.1. 450 mila controlli dell’Agenzia delle Entrate nel 2026
Gli obiettivi di budget dell’Agenzia delle Entrate prevedono 450 mila controlli nel 2026 con particolare attenzione al riporto delle perdite fiscali pregresse.
(“Il Sole 24 Ore” del 15/01/2026, pag. 35)
B. SOCIETA’ E BILANCIO
B.1. Società partecipate dalla PA: parti correlate e indipendenza Sindaci
Assonime illustra la nuova disciplina, introdotta dalla L. 118/2025 e modificata con la Legge di bilancio 2026, sulle operazioni con parti correlate e i requisiti di indipendenza dei Sindaci nelle società di capitali partecipate dalla pubblica amministrazione.
(Circolare n. 1 del 12/01/2026 su www.assonime.it e “Il Sole 24 Ore” del 13/01/2026, pag. 28)
C. VARIE
C.1. Accordi per l’innovazione: presentazione domande fino al 18 febbraio 2026
Dal 14 gennaio 2026 al 18 febbraio 2026 è possibile presentare domanda per accedere ai € 731 milioni di contributi a fondo perduto a sostegno di progetti in settori strategici: € 530 milioni per automotive, trasporti, materiali avanzati, robotica e semiconduttori; € 201 milioni per tecnologie quantistiche, telecomunicazioni, cavi sottomarini e realtà virtuale/aumentata. I contributi coprono fino al 45% dei costi per le piccole imprese, 35% per le medie e 25% per le grandi.
(Comunicato MIMIT del 14/01/2026 su www.mimit.gov.it)
C.2. UE - Sostenibilità: semplificazione per l’informativa delle imprese
L’UE ha introdotto un pacchetto di semplificazioni alla Tassonomia e al principio DNSH (Do Not Significant Harm) per ridurre gli oneri amministrativi sulle imprese per le informazioni da comunicare in merito alle attività ecosostenibili, includendo soglie di non rilevanza e modelli di rendicontazione più snelli. Le nuove regole, in vigore dal 28 gennaio 2026 con parte retroattiva, alleggeriscono gli obblighi informativi senza modificare gli obiettivi ambientali. Il testo entrerà in vigore il 28 gennaio 2026, ma con un’applicazione retroattiva dall’1 gennaio 2026 per alcune imprese già vincolate dagli obblighi del regolamento tassonomia
(Regolamento delegato 2026/73 su GUUE dell’8/01/2026 “Il Sole 24 Ore” del 14/01/2026, pag. 30)
D. SCADENZE
Nulla da segnalare
Rassegna predisposta da Studio Legale Tributario EY
Per informazioni ed approfondimenti scrivere a:
taxlawschool@it.ey.com
