In questo numero:
A. FISCO
A.1. NORME
A.1.1. Riforma fiscale: nuovo Testo Unico IVA in vigore dall’1/01/2027
A.1.2. Crediti ZES Unica e ZLS: approvate le nuove comunicazioni
A.1.3. Cooperative compliance opzionale: presentazione domanda di adesione
A.1.4. IVA precompilata: esteso al 2026 il periodo di sperimentazione
A.1.5. Iperammortamento esteso ai beni extra UE: sbloccati € 1,3 miliardi
A.2. PRASSI
A.2.2. Concordato Preventivo Biennale: ravvedimento speciale - chiarimenti
A.2.1. Telefisco 2026: risposte dell’Agenzia delle Entrate
A.3. GIURISPRUDENZA
Nulla da segnalare
A.4. DATI FISCALI ED ECONOMICI
A.4.1. Riscossione: 2,5 miliardi di fatture elettroniche per pignoramenti mirati
A.4.2. Telefisco 2026: 200 mila evasori totali individuati nel 2025
A.4.3. Industria 4.0: concentrazione crediti nell’agroalimentare e infrastrutture
A.5. ALTRE NOTIZIE FISCALI
A.5.1. Fisco: banca dati operativa da marzo 2026
B. SOCIETA’ E BILANCIO
B.1. Assirevi: checklist aggiornate per la redazione dei bilanci
C. VARIE
Nulla da segnalare
D. SCADENZE
D.1. Dichiarazione IVA: invio a partire dall’1 febbraio 2026
Documento chiuso alle ore 12.00 del 6 febbraio 2026.
Notizie per il settore turismo:
Nulla da segnalare
In evidenza:
Riforma fiscale: nuovo Testo Unico IVA in vigore dall’1/01/2027 (A.1.1.);
Iperammortamento esteso ai beni extra UE: sbloccati € 1,3 miliardi (A.1.5.);
Telefisco 2026: risposte dell’Agenzia delle Entrate (A.2.1)
A. FISCO
A.1. NORME
A.1.1. Riforma fiscale: nuovo Testo Unico IVA in vigore dall’1/01/2027.
È stato pubblicato il D.Lgs. 10/2026 recante il nuovo Testo Unico in materia di Imposta sul Valore Aggiunto che entrerà in vigore l’1 gennaio 2027. Il provvedimento realizza un’ampia opera di riordino e razionalizzazione della disciplina contenuta nel DPR 633/1972 e nel DL 331/1993, con particolare riferimento alle disposizioni su fatturazione, registrazione delle operazioni, liquidazione del tributo e rimborsi. Restano invece escluse alcune disposizioni, tra cui quelle in materia di accertamento.
(D.Lgs. n. 10 del 19/01/2026 su GU n. 24 del 30/01/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 31/01/2026, pag. 26)
A.1.2. Crediti ZES Unica e ZLS: approvate le nuove comunicazioni.
L’Agenzia delle Entrate ha approvato, con due distinti provvedimenti, i nuovi modelli di comunicazione e comunicazione integrativa, con le relative istruzioni, per la fruizione di benefici fiscali per gli investimenti nella Zona Economica Speciale (ZES Unica) e nelle Zone Logistiche Semplificate (ZLS).
(Provvedimenti n. 3873 e 3882 del 30/01/2026)
A.1.3. Cooperative compliance opzionale: presentazione domanda di adesione.
L’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello mediante il quale anche i contribuenti che non soddisfano i requisiti dimensionali per accedere al regime di adempimento collaborativo (ricavi superiori a € 500 milioni per il 2026 e il 2027) possono esercitare l’opzione per l’adozione di un sistema strutturato di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale.
(Provvedimento n. 42022 del 3/02/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 4/02/2026, pag. 27)
A.1.4. IVA precompilata: esteso al 2026 il periodo di sperimentazione.
L’Agenzia delle Entrate ha esteso alle operazioni effettuate nel 2026, la fase sperimentale con cui vengono messe a disposizione dei contribuenti le bozze precompilate dei registri, dei prospetti riepilogativi, delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche e della dichiarazione annuale IVA.
(Provvedimento n. 42054 del 3/02/2026 e “Il Sole 24 Ore” del 4/02/2026, pag. 31)
A.1.5. Iperammortamento esteso ai beni extra UE: sbloccati € 1,3 miliardi.
Il Viceministro del MEF, Maurizio Leo, ha annunciato durante il convegno “Telefisco 2026” che il Governo ha eliminato il vincolo “made in UE” permettendo il nuovo iperammortamento anche per beni prodotti fuori dall’Unione Europea, con una correzione da € 1,3 miliardi per sbloccare gli investimenti.
(“Il Sole del 6/02/2026, pag. 2)
A.2. PRASSI
A.2.2. Concordato Preventivo Biennale: ravvedimento speciale - chiarimenti.
L’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti sulle scadenze dei versamenti rateali dell’imposta sostituiva dovuta dai soggetti ISA che hanno aderito al regime speciale connesso al Concordato Preventivo Biennale. In particolare, è possibile pagare la prima rata dell’imposta sostitutiva dall’1 gennaio 2026 al 15 marzo 2026, mentre le rimanenti rate andranno versate entro il giorno 15 dei mesi successivi.
(Faq del 5/02/2026 su www.agenziaentrate.gov.it e “Il Sole 24 Ore” del 6/02/2026, pag. 33)
A.2.1. Telefisco 2026: risposte dell’Agenzia delle Entrate.
L’Agenzia delle Entrate, in occasione del convegno “Telefisco 2026”, ha fornito chiarimenti su diverse aree tematiche: IVA, novità della Legge di Bilancio 2026, terzo settore, cooperative compliance, concordato preventivo biennale, riscossione, controlli e sanzioni.
(“Il Sole 24 Ore” del 5/02/2026, pag. 33 e “Il Sole 24 Ore” del 6/02/2026, pagg. 25-27)
Di seguito le principali risposte dell’Agenzia delle Entrate:
Reddito d’impresa: nuovo regime per le plusvalenze su partecipazioni PEX
Le nuove condizioni del regime Pex introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 si applicano alle plusvalenze derivanti dalla cessione di azioni o quote acquisite dall’1 gennaio 2026.
IVA: rettifica dell’errore nell’invio dei documenti TD17
Per correggere un documento TD17 (integrazione/autofattura per acquisto di servizi da soggetti non residenti) inviato allo SDI con aliquota IVA errata, occorre emettere un nuovo TD17 corretto, avendo prima trasmesso un TD17 di storno con gli stessi importi del documento sbagliato, ma con segno opposto.
Accertamento: sanzioni per crediti inesistenti.
Le sanzioni per crediti d’imposta inesistenti variano dal 70%, quando mancano i requisiti oggettivi o soggettivi, mentre la sanzione base aumenta dalla metà al doppio nei casi di crediti generati tramite documenti falsi, simulazioni o artifici.
Ricerca e Sviluppo: certificazione avviata prima dello schema d’atto
La certificazione del credito d’imposta Ricerca e Sviluppo, avviata prima della notifica dello schema d’atto ex articolo 6-bis della legge 212/2000, ma perfezionata per silenzio‑assenso successivamente, è vincolante per l’Amministrazione finanziaria finché non vi siano violazioni già constatate o una non corretta rappresentazione dei fatti. In assenza di un processo verbale o di un atto impositivo precedente, l’Agenzia non può recuperare il credito già compensato.
A.3. GIURISPRUDENZA
Nulla da segnalare
A.4. DATI FISCALI ED ECONOMICI
A.4.1. Riscossione: 2,5 miliardi di fatture elettroniche per pignoramenti mirati.
L’Agenzia delle Entrate utilizzerà i dati di 2,5 miliardi di fatture elettroniche per intercettare in anticipo i crediti commerciali dei contribuenti morosi e rendere più efficaci i pignoramenti presso terzi. L’obiettivo è raddoppiare l’efficacia delle procedure, grazie a informazioni semestrali mirate e a un’analisi del rischio più precisa.
(“Il Sole del 4/02/2026, pag. 5)
A.4.2. Telefisco 2026: 200 mila evasori totali individuati nel 2025.
Durante il convegno “Telefisco 2026”, il direttore dell’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che nel 2025 sono stati individuati oltre 200 mila evasori totali. Nel 2026 sono previste 2,4 milioni di lettere di compliance e un potenziamento della cooperative compliance per prevenire irregolarità e ridurre il disagio per i contribuenti.
(“Il Sole del 6/02/2026, pag. 3)
A.4.3. Industria 4.0: concentrazione crediti nell’agroalimentare e infrastrutture.
L’analisi del MIMIT contenuta nel “Libro bianco Made in Italy 2030” evidenzia che le filiere agroalimentare (€ 2,05 mld), infrastrutture/costruzioni (€ 2,0 mld) e siderurgia/metallurgia (€ 1,43 mld) assorbono oltre la metà dei circa € 10 miliardi annui di crediti d’imposta 4.0, che arrivano ai 2/3 includendo l’automazione (fino a € 1,18 miliardi).
(“Il Sole del 4/02/2026, pag. 4)
A.5. ALTRE NOTIZIE FISCALI
A.5.1. Fisco: banca dati operativa da marzo 2026
La nuova banca dati fiscale dell’Agenzia delle Entrate con intelligenza artificiale, alimentata da 230 mila articoli normativi, sarà operativa da marzo 2026 per fornire risposte rapide ea contribuenti e piccole imprese. Il sistema filtrerà molti quesiti riducendo gli interpelli e accompagnando la riforma del fisco.
(“Il Sole del 3/02/2026, pag. 6)
B. SOCIETA’ E BILANCIO
B.1. Assirevi: checklist aggiornate per la redazione dei bilanci
Assirevi ha pubblicato le checklist aggiornate per la redazione dei bilanci d’esercizio e consolidati, allineate agli ultimi emendamenti OIC.
(www.assirevi.com e “Il Sole del 3/02/2026, pag. 35)
C. VARIE
Nulla da segnalare
D. SCADENZE
D.1. D.1. Dichiarazione IVA: invio a partire dall’1 febbraio 2026
Dall'1 febbraio al 30 aprile 2026 si potrà presentare la dichiarazione IVA 2026 per l’anno d’imposta 2025, evitando l’invio della Lipe del quarto trimestre se trasmessa entro il 2 marzo 2026. Anticipare la dichiarazione consente di utilizzare prima i crediti IVA in compensazione, con soglie e vincoli aggiornati dal 2026.
(“Il Sole 24 Ore” del 29/01/2026, pag. 31)
Rassegna predisposta da Studio Legale Tributario EY
Per informazioni ed approfondimenti scrivere a:
taxlawschool@it.ey.com
