“Nonostante un mercato del lusso in difficoltà, quello legato al viaggiatore internazionale che fa acquisti Tax Free ha mostrato una resilienza significativa. In Europa il settore si mostra stabile (+1%), sostenuto dall’aumento della spesa media per shopper (+2%) e dal contributo di alcune specifiche nazionalità: in primis gli americani, la cui spesa tra gennaio e settembre 2025 cresce del +5% rispetto all’anno precedente, e gli arabi (+8%) che registrano la spesa media più elevata del mercato (6.000 euro).
“L’impegno del Ministero del Turismo per la montagna è noto. Questo è infatti il primo Governo ad investire significativamente nel settore, supportando le imprese in un processo non solo di sostegno, ma anche di crescita e rinnovamento.
Il ministro del Turismo Daniela Santanchè ha partecipato alla sessione di alto livello dei leader del comparto che si è tenuta il 20 novembre in Croazia, a Dubrovnik, nel quadro delle Giornate del Turismo Croato.
“C’è tutta un’altra Italia ancora da scoprire, Welcome to Meraviglia” è la nuova campagna di valorizzazione e promozione del Ministero del Turismo presso le principali stazioni italiane, dedicata alle località meno conosciute e alle isole minori, con protagonista la Venere in viaggio.
Secondo la nuova analisi regionale dalla Global Business Travel Association, la spesa per i viaggi d’affari nel continente potrebbe raggiungere i 389,9 miliardi di euro nel 2026, con un aumento dell’8,2 per cento rispetto al 2025.
Le case vacanza e gli appartamenti continuano a essere una scelta molto amata dagli italiani, e l’ultima ricerca di Booking.com mette in luce quanto quei primi secondi davanti a un annuncio siano determinanti.
Secondo la nuova edizione del Changing Traveller Report 2026 di SiteMinder, nel 2026, i viaggiatori italiani privilegeranno strutture locali indipendenti, raccontate da contenuti visivi impattanti, come video e immagini, capaci di esprimerne l’unicità.
Il Global Travel Trends Report 2025 di American Express Travel evidenzia che il 77% dei viaggiatori globali prevede di muoversi quanto o più dell’anno precedente, con una maggiore attenzione alla qualità delle esperienze.
A poche settimane dalla chiusura del 2025, anno segnato dall’ afflusso straordinario dovuto al Giubileo e da un contesto economico ancora complesso, l’Associazione Ospitalità Religiosa Italiana tira le somme del comparto e secondo i dati raccolti, Roma e provincia registrano un incremento del 14% delle presenze rispetto al 2024.