Secondo i dati Cirium, basati su fonti di terze parti come online travel agencies e global distribution system, le prenotazioni negli Usa per luglio 2026 risultano in calo del 14,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, confermando una tendenza già in atto nei mesi precedenti.
Secondo l’analisi di Holidu, portale europeo per la prenotazione di case e appartamenti vacanza, sono 30 le destinazioni più amate per il weekend degli innamorati, con l’indicazione del prezzo medio a notte degli alloggi.
Il turismo conferma il suo ruolo cruciale nel tessuto socioeconomico italiano che, come evidenzia Enit, nel 2025 ha avuto un impatto del 13,2% sull’occupazione e di 237,4 miliardi di euro sul Pil.
Il 2026 si prospetta come un anno di riflessione per il turismo mondiale a lungo raggio. Secondo il nuovo Long-Haul Travel Barometer 1/2026, pubblicato dalla European Travel Commission (Etc) e Eurail i viaggiatori globali stanno adottando un approccio più prudente, condizionato da budget più ristretti e una gestione più oculata del tempo.
Il 5 febbraio si è svolta, presso l’Aula Magna dell’Univeristà di Bari, la conferenza “Listening to the Territory: the Future of Sustainable Tourism” alla quale ha partecipato la Presidente di Federturismo Confindustria, Marina Lalli insieme con rappresentanti del mondo accademico, delle istituzioni locali, delle autorità portuali e delle principali associazioni di categoria, in un confronto volto a rafforzare il dialogo tra ricerca, territorio e decisori pubblici.
Il ministro del Turismo Daniela Santanchè ha incontrato il 4 febbraio i presidenti della Regione Sicilia Renato Schifani e della Regione Calabria Roberto Occhiuto, con i rispettivi assessori al Turismo e all’Ambiente, e l’assessore al Turismo della Regione Sardegna Franco Cuccureddu, insieme alle principali Associazioni di categoria del settore turistico.
Cresce tutto il Paese e il Sud va meglio del Nord secondo i dati del 2025 di Assaeroporti, che saluta un anno da record, con oltre 230 milioni di passeggeri, rispetto ai 219 milioni del 2024 e con la crescita anche dei movimenti, arrivati a 1 milione 775 mila.
Con un giro d’affari di 945 miliardi di dollari (oltre 805 miliardi di euro) il turismo wellness entra di diritto tra i primi cinque settori driver del comparto e anche in Italia l’impatto di questo segmento presenta numeri di tutto rispetto, con oltre 19 miliardi di euro, secondo le stime tracciate dal Global Wellness Institute nel report “Future of Wellness“, con i trend trainanti dell’economia del benessere da qui ai prossimi dieci anni. Profondi mutamenti che interessano Spa, terme e resort tematici per rispondere appieno alle nuove esigenze degli ospiti e mantenere elevato il loro appeal.