L’inverno europeo nel 2026 segue una doppia direzione: c’è chi cerca atmosfere autenticamente invernali, tra neve e silenzi, e chi preferisce temperature più miti e giornate luminose senza allontanarsi troppo.
Secondo Iata, che ha reso noti i dati sulla domanda globale di passeggeri di novembre 2025, il traffico passeggeri globale ha continuato a crescere nel mese sebbene a un ritmo leggermente inferiore rispetto a quello precedente.
Il fatturato del trasporto aereo commerciale nel mondo nel 2026 toccherà la soglia record di 1.008 miliardi di dollari, ovvero 862 miliardi di euro, pari a un incremento del +4,6% sul 2025 secondo una stima elaborata da Iata, che ha previsto anche un utile operativo di 72,8 miliardi di dollari (63 miliardi di euro) in aumento del 5,2% sullo scorso anno ed un volume di almeno 5,2 miliardi di passeggeri nel mondo.
Secondo l’analisi condotta da Mabrian e da Data Appeal il settore turistico europeo legato agli eventi ha avuto un forte slancio nel 2025, con una spesa turistica complessiva in aumento del +7% su base annua.
eDreams Odigeo ha anticipato i trend di viaggio per il 2026 nel report annuale A Year in Travel. L’analisi dei dati globali mostra un doppio binario sempre più evidente: da un lato l’Asia si consolida come regione emergente nei desideri dei viaggiatori, dall’altro le grandi città europee e internazionali continuano a dominare le prenotazioni effettive.
Per il primo Travel Trends Report di Minor Hotels, dal titolo ‘Travelling Deeper: A Search for Lasting Connection, le prospettive per il 2026 sono estremamente positive: il 94% degli intervistati prevede di viaggiare quanto o più dell’anno precedente, con un terzo che pianifica più viaggi rispetto al 2025.
Ci sono anche tre destinazioni italiane nella selezione dei 52 ‘Places to Go in 2026’ del New York Times, che come ogni anno stila un elenco di mete da visitare dando spazio, accanto a città più famose, a territori e persino quartieri meno battuti.