Secondo l’Etoa, quando si parla di mercato cinese, i numeri sono sempre importanti, ma non c’è dubbio che dal 2019 ad oggi le cose siano fortemente cambiate.

Nel 2024 i turisti cinesi in Europa sono stati 7.692 milioni, circa la metà degli oltre 14 milioni del 2019. Le previsioni per il 2029, però, sono ottimistiche: i dati della European Travel Commission mostrano una forte tendenza alla crescita, fino a raggiungere i 19.684 milioni di arrivi. Già i primi 9 mesi del 2025 hanno mostrato un incremento deciso rispetto all’anno precedente, con un +21%.
Per raggiungere queste cifre, però, probabilmente è necessario un cambio di passo, e, forse, anche un quadro internazionale che sia meno interessato da tensioni geopolitiche, in particolare sul territorio europeo.
I dati OAG e Eurocontrol, mostrano sì una ripresa del traffico aereo fra Europa e Cina, ma ancora con numeri inadeguati al potenziale, soprattutto se comparati con le rotte transatlantiche fra Vecchio Continente e America. Nel 2024, il numero massimo di voli fra l’Europa e la Cina in un giorno ha toccato quota 283; un nulla se comparato al numero di collegamenti quotidiani verso gli Usa, che in un giorno raggiungono i 1.088.
Complice della situazione, sicuramente la problematica del sorvolo di Russia e Ucraina, dove il conflitto è tutt’altro che risolto, ma il vero problema sono i costi dei voli: sono pochi e sono di più lunga durata, e quindi diventano meno convenienti per un viaggiatore cinese. La lentezza con cui il mercato cinese sta riprendendo quota in Europa è legata principalmente ad un problema di prezzi, sia dei voli che dei servizi. Perché anche la società cinese è fortemente mutata nel post Covid.
Dobbiamo dimenticarci la figura del turista cinese disposto a spendere senza riserve e a questo si aggiunge un sensibile invecchiamento della popolazione.
Dall’altra parte, il gruppo degli HNWI (comunque ampio e stimato in circa 1,5 milioni di persone) esiste e viaggia senza badare a spese, ma è molto ‘demanding’: l’offerta europea non sempre riesce a rispondere alle esigenze di questo target a fronte di costi che, se comparati con quelli di altre destinazioni, hanno un valore aggiunto minore.

(Per maggiori informazioni: https://www.etoa.org/it-benvenuti/; https://etc-corporate.org/; https://www.g2-travel.com/; https://www.itb-china.com/speaker/pr-dr-wolfgang-georg-arlt/)