Dal focus dell'Enit sulla vacanza di lusso, realizzato in occasione della 34esima edizione della manifestazione Fespo & Golf Mess, emerge che l’Italia ha visto crescere esponenzialmente il fenomeno delle vacanze luxury.
Negli ultimi 25 anni il turismo internazionale ha continuato a scegliere sempre di più le destinazioni italiane, tanto che la spesa inbound è raddoppiata, passando da 29,9 miliardi di euro del 2000 ai 54,2 miliardi del 2024 (+81,2%).
A spendere di più, per una notte, sono i turisti provenienti dal Principato di Monaco (media 685 euro) e dalla Slovenia (media 538 euro), seguiti da chi arriva da Kuwait, Qatar, Bahrein, Arabia Saudita, Singapore, Nuova Zelanda e Dubai.
A confermare la posizione dell’Italia nel settore, il Luxe Report 2025 di Virtuoso che incorona il nostro Paese come la Top Global Destination, superando concorrenti storici come Francia e Spagna, con Roma come una delle città più amate. Turismo di lusso in Italia a cui si è adeguato il sistema di accoglienza, che oggi vanta quasi 771 hotel a cinque stelle e cinque stelle superior, con una capacità totale di 103.656 posti letto. I movimenti registrati in queste strutture includono 4,7 milioni di arrivi turistici (+7,6%) e 14,1 milioni di pernottamenti totali (+9,7%).
Lo shopping tourism è uno degli indicatori di questo segmento. Tra gennaio a settembre 2025 ha registrato 458mila pernottamenti dei turisti stranieri motivati dagli acquisti dei brand italiani più noti, con un incremento del +46,8% sul 2024 a fronte di una maggiore stabilità nel numero dei viaggiatori – oltre 5 milioni – e della spesa turistica – 784 milioni di euro.
Per quanto riguarda il golf, l’Italia è nella top 3 delle destinazioni europee più rilevanti per svolgere questa attività. I nostri impianti, dopo quelli di Spagna e Portogallo, sono i più scelti, vantando eccellenze in regioni come Lazio e Lombardia.
Il turista golfista che viene in Italia ha un profilo ben definito, è tra i 35 e i 65 anni di età, i flussi maggiori arrivano da Nord America, Regno Unito, Germania, Scandinavia e Asia orientale.
Spesso sceglie viaggi in gruppo e predilige strutture ricettive di livello medio-alto, combina tra loro esperienze golfistiche con quelle benessere, enogastronomiche ed escursioni culturali. Chi viaggia per prendere parte e eventi golfistici spende mediamente tra i 2mila e i 5mila dollari.
(Per maggiori informazioni:www.enit.it; www.statistics.virtuoso.com)
