Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la revisione della direttiva sui pacchetti turistici e servizi turistici collegati, con l’obiettivo di rafforzare la tutela dei viaggiatori e chiarire gli obblighi degli operatori del settore.
La direttiva introduce modifiche rilevanti che riguardano in particolare: la definizione di pacchetto turistico; la disciplina dei voucher; i diritti dei viaggiatori in caso di cancellazione del viaggio; le tempistiche per reclami e rimborsi e le procedure di rimborso in caso di insolvenza dell’organizzatore. Le nuove disposizioni mirano a rendere più chiaro il quadro regolatorio per imprese e consumatori, soprattutto nelle vendite online e nei casi di combinazione di servizi turistici offerti da operatori diversi. Nel caso specifico dei voucher - che avranno una validità massima di 12 mesi - il consumatore potrà rifiutare il voucher e richiedere il rimborso monetario entro 14 giorni o rifiutare il voucher e richiedere il rimborso monetario entro 14 giorni. Le norme estendono, inoltre, la possibilità per il viaggiatore di annullare il viaggio senza penali in presenza di circostanze inevitabili e straordinarie. La cancellazione gratuita potrà avvenire non solo quando tali circostanze si verificano nel luogo di destinazione, ma anche quando si verificano nel luogo di partenza, oppure incidono in modo significativo sull’esecuzione del viaggio. La valutazione sarà effettuata caso per caso e le raccomandazioni ufficiali di viaggio potranno costituire un elemento di riferimento. Per quanto riguarda la gestione dei reclami e dei rimborsi la direttiva introduce anche nuove tempistiche procedurali: l’organizzatore dovrà confermare la ricezione del reclamo entro 7 giorni e fornire una risposta motivata entro 60 giorni. In caso di insolvenza dell’organizzatore, il rimborso ai clienti per i servizi cancellati dovrà avvenire entro 6 mesi ed entro 9 mesi nei casi di fallimenti particolarmente complessi. Resta invariato il termine standard di 14 giorni per i rimborsi in caso di cancellazione del viaggio. Il testo approvato dal Parlamento europeo dovrà ora essere formalmente adottato dal Consiglio dell’Unione europea e successivamente pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’UE.
(Per maggiori informazioni: Link: https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20260306IPR37536/viaggi-all-inclusive-via-libera-alle-nuove-norme-per-proteggere-i-vacanzieri)
