Un’analisi dei dati relativi alle prenotazioni anticipate di voli realizzata da Cirium, rivela che per quanto riguarda i viaggi transatlantici, le prenotazioni dall’Europa verso gli Stati Uniti sono diminuite del 15,34% su base annua e le prenotazioni dagli Stati Uniti verso l’Europa sono diminuite dell’11,19% sempre su base annua.


I dati confrontano i viaggi previsti per luglio 2026 con quelli di luglio 2025, per le prenotazioni effettuate tra il 7 ottobre 2025 e il 14 marzo 2026. Si tratta di un leggero calo rispetto all’ultimo aggiornamento del 3 febbraio quando le prenotazioni Europa-Stati Uniti erano diminuite del 14,22% su base annua e quelle Stati Uniti-Europa del 7,27%.
In relazione all’impatto delle interruzioni degli hub nel Medio Oriente, i dati di Cirium analizzano le prenotazioni aeree anticipate per viaggi previsti tra il 1° e il 30 aprile 2026, basate sulle prenotazioni effettuate tra il 28 febbraio e il 14 marzo 2026. il report rivela che non si registrano interruzioni generalizzate delle prenotazioni come ci si potrebbe aspettare, ma solo interruzioni circoscritte.
L’analisi di Cirium prende in esame le prenotazioni verso l’Europa da diverse aree geografiche. Nel caso delle prenotazioni dall’Australia si registra un gran numero di passeggeri che vola dall’Australia verso l’Europa, tramite Emirates e Dubai. Queste opzioni sono sotto pressione. Di conseguenza, per le prenotazioni Australia-Europa – escluse le coincidenze via Dubai, Abu Dhabi, Doha e Bahrain – le prenotazioni sono aumentate del 48,6% dal 28 febbraio 2026, con un incremento del 24% rispetto all’anno precedente. Ciò significa che si sta verificando un forte spostamento delle prenotazioni verso altri hub per raggiungere l’Europa.
Per le prenotazioni tra India ed Europa, escluse le coincidenze via Dubai, Abu Dhabi, Doha e Bahrain, la domanda non mostra variazioni significative. Le prenotazioni rimangono sostanzialmente in linea con i livelli normali. Ciò è in linea con la ripresa di alcuni voli tra l’India e le coincidenze in Medio Oriente.
Le prenotazioni dall’Asia all’Europa in generale, comprese le coincidenze in Medio Oriente, sono in calo del 4,4% su base annua.
L’analisi di Cirium prende in considerazione anche le prenotazioni dall’Europa verso le città ospitanti i Mondiali Fifa negli Stati Uniti. I dati di prenotazione confrontano i viaggi previsti per giugno 2026 con quelli di giugno 2025, per le prenotazioni effettuate tra il 7 ottobre 2025 e il 14 marzo 2026, rispetto alle prenotazioni effettuate tra il 7 ottobre 2024 e il 14 marzo 2025.
I dati si riferiscono specificamente alle città ospitanti i Mondiali Fifa, che sono: New York-New Jersey, Los Angeles, San Francisco, Seattle, Dallas, Houston, Kansas City, Atlanta, Miami, Philadelphia, Boston, Toronto, Vancouver, Città del Messico, Guadalajara e Monterrey. Numeri alla mano l’analisi rivela che dall’Europa verso gli Stati Uniti si ha un -6,7% in termini di prenotazioni. Dall’Europa verso il Canada il calo è del -1,5% delle prenotazioni e, dall’Europa verso il Messico, è del -6,4%.

(Per maggiori informazioni: www.cirium.com)