In base all’ultima ricerca di eDreams ODIGEO, la flessibilità nella prenotazione del viaggio offerta dagli abbonamenti è un vantaggio sempre più ricercato, che accomuna i viaggiatori a livello globale, senza distinzioni geografiche o culturali.

Secondo lo studio, il 54% dei viaggiatori italiani ritiene che la flessibilità sia oggi più importante rispetto a cinque anni fa. Stessa percentuale che hanno indicato i viaggiatori spagnoli, per i quali la possibilità di cancellare o adattare un itinerario di viaggio è un incentivo al momento di prenotare (43%).
Oltre un terzo dei viaggiatori cita come principale vincolo le elevate tariffe aeree per modifiche o cancellazioni (35%) e le rigide politiche di compagnie aeree e hotel che non consentono cambi (31%).
Il 39% degli iberici ha indicato le tariffe per cambi o cancellazioni troppo alte come principale limitazione in caso si manifestasse la necessità di rivedere il proprio viaggio.
Cambiando latitudini, in UK il 46% dei viaggiatori ha indicato la flessibilità nei piani di viaggio come più importante rispetto a 5 anni fa. Il 33% dei rispondenti nel Regno Unito ha affermato che la tariffa dovuta per un cambio o una cancellazione è stata l’ostacolo principale nel cambio di un itinerario di viaggio, mentre la possibilità di cambiare o cancellare un viaggio, per quasi la metà (45%) degli intervistati si traduce in una maggiore tranquillità e in meno stress al momento di prenotare. Il 51% degli statunitensi, infine, ha affermato che la flessibilità in viaggio è più importante rispetto a 5 anni fa. Il 29% di questo campione ha riferito che la principale difficoltà in caso di necessità di cancellare oppure modificare un viaggio è costituita dal rifiuto di compagnie aeree e hotel di accordare cambi o cancellazioni, il 39% ha indicato la flessibilità come un fattore che permette di percepire maggiore controllo quando i piani di viaggio cambiano in modo imprevisto.

(Per maggiori informazioni: www.edreams.com)