Secondo una classifica globale elaborata da DiscoverCars.com, Venezia e Firenze si confermano tra le destinazioni europee più esposte al fenomeno dell’overtourism, rientrando nella top 10 per numero di turisti internazionali rispetto ai residenti. Mentre Roma si colloca tra le grandi città con una pressione turistica relativamente più contenuta.


Venezia si posiziona al terzo posto mondiale con 4.240 turisti ogni 100 residenti, pari a 10,6 milioni di visitatori a fronte di circa 250.000 abitanti.
Il dato conferma la forte pressione turistica sulla città lagunare, che negli ultimi anni ha introdotto misure per contenere i flussi, tra cui limitazioni ai gruppi organizzati e agli strumenti di amplificazione.
Anche Firenze rientra nella classifica, al settimo posto, con 2.028 turisti ogni 100 residenti (7,3 milioni di visitatori su 360.000 abitanti). La città mantiene una forte attrattività internazionale legata al patrimonio culturale, con poli come la Galleria degli Uffizi, e registra dinamiche simili a Venezia sul fronte della gestione dei flussi.
La top 10 evidenzia una forte presenza europea. Al primo posto si colloca Dubrovnik con 16.250 turisti ogni 100 abitanti, seguita da Reykjavik (5.286).
Tra le altre città figurano Ginevra (3.900), Porto (2.800) e destinazioni come Lisbona, Edimburgo e Atene. Anche mercati vicini all’Italia, come Croazia e Svizzera, mostrano livelli elevati di pressione turistica.
A differenza di Venezia e Firenze, Roma registra 326 turisti ogni 100 residenti (14 milioni di visitatori su 4,3 milioni di abitanti), posizionandosi tra le città europee con minore incidenza relativa.
Un dato che riflette la maggiore dimensione urbana e la capacità di assorbimento dei flussi.
L’analisi evidenzia come le destinazioni ad alta intensità turistica stiano adottando misure per migliorare la vivibilità, dalla regolazione dei gruppi all’introduzione di strumenti di gestione dei flussi. Parallelamente, emerge il ruolo della mobilità: il noleggio auto viene indicato come leva per distribuire i visitatori verso destinazioni secondarie, alleggerendo la pressione sui centri più congestionati.

 

(Per maggiori informazioni: www.discovercars.com)