Da una ricerca realizzata da WeRoad su 4.634 viaggiatori solitari di età compresa tra i 20 e i 49 anni che hanno scelto di partire con un gruppo di sconosciuti invece che da soli, emerge che il motivo principale è l’amicizia.

Quasi la metà, il 48%, dichiara di aver trovato un legame destinato a durare nel tempo, mentre il 7% afferma di aver incontrato un partner romantico.
Una ricerca più ampia sui cambiamenti nei comportamenti di viaggio evidenzia come l’isolamento sociale quotidiano sia uno dei principali fattori alla base di questa evoluzione. Il 55% degli intervistati dichiara di sentirsi solo nella vita di tutti i giorni e il 40% ammette di avere difficoltà a conoscere nuove persone. In questo contesto, viaggiare non è più soltanto una pausa dalla routine o un modo per scoprire nuove culture, ma diventa un vero e proprio antidoto alla solitudine.
Il 48% afferma di essere uscito dalla propria comfort zone durante un viaggio zaino in spalla, il 27% dice di aver imparato a conoscersi meglio e il 17% lo descrive addirittura come “meglio della terapia”.
Il backpacking in solitaria sta lasciando spazio al social backpacking. La prima ondata era caratterizzata da un approccio spontaneo: parto da solo e vedo chi incontro. Oggi il desiderio di connessione è molto più intenzionale. Si vuole viaggiare da soli, ma insieme. L’isolamento sociale è molto più diffuso rispetto a 30 anni fa ed è naturale che questo abbia influenzato cultura, priorità e aspettative dei viaggiatori.
Tra le cinque destinazioni e itinerari più desiderati dai backpacker per il 2026 ci sono gli Usa che, tra grandi città, parchi nazionali e strade leggendarie rappresentano il viaggio on the road per eccellenza.
Segue il Perù, una destinazione per chi ama l’avventura, ma anche l’Islanda tra cascate, vulcani, geyser e paesaggi lunari è adatta per un viaggio a stretto contatto con la natura. Trekking, terme naturali e scenari la rendono una meta ideale per chi cerca esperienze intense e fuori dall’ordinario.
I dati di WeRoad indicano poi la Thailandia, tra isole tropicali, templi e street food e il Marocco che, tra medine, deserti e città, offre un viaggio multisfaccettato. Dalle notti sotto le stelle nel Sahara ai souk di Marrakech, passando per montagne e villaggi berberi, è la meta ideale per chi cerca cultura e avventura.

(Per maggiori informazioni: www.weroad.it)