Secondo le ultime rilevazioni effettuate da SiteMinder - piattaforma di guest acquisition e revenue management per il settore alberghiero - il comparto in Italia ha dimostrato una significativa capacità di tenuta per la Pasqua 2026, nonostante il perdurare di un clima di incertezza globale.
Rispetto all’anno scorso si registra una crescita delle prenotazioni dello 0,5%, segnale di una domanda costante che non ha risentito dello spostamento temporale della festività.
Il dato più significativo è l’aumento del 6,6% delle room nights, indicativo di una crescita complessiva della domanda.
La permanenza media prenotata è passata da 1,75 a 1,82 notti con un incremento del 4%, confermando una tendenza verso soggiorni leggermente più lunghi.
La spesa media per camera è salita del 5,8%, raggiungendo mediamente i 240 euro, riflettendo una tenuta del potere d’acquisto nel segmento turistico e un adeguamento dinamico dell’offerta.
Per quanto riguarda l’ anticipo di prenotazione (Average Booking Lead Time) si registra una sostanziale stabilità. Un lieve incremento dell’1% a 60,87 giorni, a conferma di una pianificazione che resta oculata, ma decisa.
(Per maggiori informazioni: wwww.siteminder.com)
