Superare le individualità per fare rete perché non esiste turismo senza coordinamento. È stato questo il tema portante degli “Stati Generali del Turismo”, l’iniziativa di Confindustria Caserta nata con l’obiettivo di rilanciare il territorio attraverso la valorizzazione e la promozione del patrimonio storico, architettonico, artistico, culturale, paesaggistico ed enogastronomico della provincia di Caserta.


Il programma dell’evento, organizzato il 21 aprile scorso dall’Unione degli Industriali con il contributo della Sezione Turismo, presieduta da Mariapina Fontana, ha visto una serie di panel in cui sono stati affrontati i temi strategici legati al settore del turismo, dell’accoglienza e della promozione territoriale.
Il Ministro del Turismo Mazzi, che ha aperto i lavori subito dopo i saluti del Presidente di Confindustria Caserta, Luigi Della Gatta, e della Presidente della Sezione Turismo, Mariapina Fontana, nel suo intervento ha dichiarato “Sono un uomo del Nord ma da Ministro del Turismo dedicherò attenzione e massimo impegno al Sud che amo molto per la sua bellezza e per il potenziale di crescita turistica. Ci aspettano grandi sfide all’orizzonte, a partire da un evento internazionale come la Coppa America che si terrà a Napoli a luglio 2027 e che sarà una grande occasione per tutta la Campania, che potrà attrarre turisti e portarli a visitare le straordinarie bellezze della Regione. Penso alla Reggia di Caserta, un gioiello mondiale». Il Presidente di Confindustria Caserta, Luigi Della Gatta ha evidenziato come le DMO siano un’opportunità che ha consentito, per la prima volta, di mettere in relazione tanti Comuni che, storicamente, non avevano mai fatto rete. Un lavoro faticoso, ma che ha dimostrato che quando si va avanti con idee innovative e autentiche il territorio sa rispondere con impegno e responsabilità. Il turismo deve essere trattato come una vera industria, capace di generare valore duraturo per l’intera Terra di Lavoro.
La Presidente di Federturismo Lalli, dal confronto con il giornalista de Il Mattino, Nando Santonastaso, sul tema “Come produrre valore con il turismo”, ha sottolineato che quando si parla di turismo, siamo spesso portati a soffermarci solo sui numeri: arrivi, presenze e spesa, ma invece è un sistema complesso, capace di generare valore reale che dobbiamo saper trasformare in un motore di sviluppo sostenibile e condiviso. I turisti oggi cercano autenticità, esperienze significative, relazioni con i territori, non vogliono più essere semplici spettatori di una destinazione vissuta come un parco a tema, ma protagonisti di un incontro autentico con l’identità locale. Occorre pertanto offrire servizi efficienti e accoglienza di alto livello. Un turista soddisfatto non solo ritorna, ma diventa anche un ambasciatore del territorio.
Le conclusioni della giornata sono state affidate a Vincenzo Maraio, Assessore regionale al Turismo, Promozione del Territorio e Innovazione Digitale, e alla Presidente della Sezione Turismo di Confindustria Caserta, Mariapina Fontana.
Maraio ha ribadito l’importanza di lavorare sull’aumento dei poli fieristici, sui brand territoriali e sul coordinamento di tutte le DMO che sono il primo modello turistico che mette davvero in rete tutti i protagonisti dei territori. Così come ha evidenziato che anche le istituzioni devono iniziare a fare rete e i tavoli tra pubblico e privato devono diventare sempre più sinergici.
Mariapina Fontana, Presidente della Sezione Turismo di Confindustria Caserta, ha concluso i lavori affermando che la sfida è mettere a sistema le grandi attrazioni del Casertano con il tessuto produttivo locale. Solo costruendo questa rete integrata potremo trasformare le nostre potenzialità in un’economia turistica solida, moderna e sostenibile, capace di intercettare i nuovi viaggiatori e restituire valore concreto al territorio.

(Per maggiori informazioni: b.ongaro@federturismo.it)