Il 19 maggio si è svolto a Roma, presso il Nazionale Spazio Eventi, il Festival delle Destinazioni, iniziativa nata dalla necessità di sviluppare il turismo delle destinazioni minori in Italia, di creare una governance territoriale, di raggruppare tutti i protagonisti del mondo del turismo, dagli enti privati alle istituzioni pubbliche, per valorizzare il territorio e confrontarsi, oltre che per affrontare argomenti urgenti come la destagionalizzazione o la delocalizzazione.

I lavori si sono focalizzati sulle strategie nazionali e sulla governance del comparto. Sul fronte delle misure governative, l’onorevole Gianluca Caramanna, del Ministero del Turismo, ha illustrato i provvedimenti più recenti legati al territorio tra i quali il lancio in questi giorni di una nuova campagna per la delocalizzazione dei flussi, finanziata sia per la valorizzazione dei cammini sia per i siti Unesco, interventi che hanno già registrato, con i precedenti stanziamenti, un incremento del 20% nelle aree interne. Il Direttore Generale di Federturismo, Antonio Barreca ha sottolineato l'importanza di favorire aggregazioni e sinergie tra le imprese senza perdere l'autenticità locale. Sul piano operativo, ha anticipato che la rivoluzione tecnologica ridurrà la centralità delle competenze puramente tecniche, premiando invece le soft skills provenienti da percorsi di studi umanistici.
Si è parlato, inoltre, di eventi, mice, sport e wellness, un patrimonio fondamentale per l'attrattività delle mete italiane così come dell’importanza della mobilità, accessibilità e delle infrastrutture per le destinazioni minori. La connettività reale e l’accessibilità fisica restano le precondizioni essenziali per muovere i viaggiatori verso i territori. Su questo fronte, Sandro Pappalardo, Presidente di Ita Airways, ha illustrato i piani di espansione e la gestione delle criticità internazionali. Parallelamente, lo sviluppo delle rotte interne e del turismo a passo lento trova un pilastro nel trasporto ferroviario, come ricordato da Tommaso Tanzilli, Presidente del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, secondo il quale il 50% dei passeggeri in un treno ad Alta Velocità sono turisti, si assiste anche ad una crescente domanda di turismo lento che viene assecondata con treni dedicati e con servizi unici.
(Per maggiori informazioni: b.ongaro@federturismo.it)