Il 4 giugno si è tenuto a Roma, presso la Sala Italia dell’ENIT, l’evento conclusivo del progetto “Upskilling and Reskilling for the Green and Digital Transition of the Italian Tourism Sector”, iniziativa finanziata dalla Commissione Europea attraverso il Technical Support Instrument (TSI) e sviluppata da Federturismo Confindustria, AARC Consulting e Technopolis Group, con il Ministero del Turismo quale istituzione beneficiaria.


In uno scenario globale segnato dalle nuove esigenze dei viaggiatori, dalla crescente attenzione alla sostenibilità e da una forte accelerazione tecnologica, i partecipanti all'incontro hanno ribadito come l’investimento nell’aggiornamento professionale rappresenti una priorità assoluta per garantire la competitività del sistema Paese.

L’evento ha segnato il traguardo di un percorso avviato nel 2024 con l'obiettivo di rafforzare le competenze necessarie ad accompagnare l’industria turistica italiana nella doppia transizione ecologica e digitale.

L'appuntamento ha registrato un'ampia partecipazione di rappresentanti istituzionali, operatori di settore, esperti e stakeholder, uniti nel confronto sulle principali sfide nazionali ed europee legate all’evoluzione del mercato del lavoro turistico.

I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali di Emanuela Tripi, Segretario Generale del Ministero del Turismo, Marina Lalli, Presidente di Federturismo Confindustria e Judit Rozsa, Direttrice della Reform and Investment Task Force della Commissione Europea, che ha evidenziato il valore del progetto TSI come strumento di supporto alle riforme e di rafforzamento della capacità amministrativa degli Stati membri.

A seguire, Massimiliano Santini, Responsabile di progetto e Policy Officer della Commissione Europea, ha illustrato come il progetto abbia affrontato il tema del divario di competenze nel turismo, promuovendo percorsi di qualificazione e riqualificazione professionale capaci di sostenere la competitività, la resilienza e la capacità innovativa delle imprese del settore.

Particolare rilievo ha assunto la tavola rotonda dedicata al ruolo del Ministero del Turismo nelle transizioni verde e digitale. I Direttori Generali Federico Lasco, Francesco Felici e Filomena Bilancio - moderati dal Direttore Generale di Federturismo, Antonio Barreca - hanno presentato le azioni sviluppate nell’ambito del progetto nelle rispettive aree di competenza (promozione, innovazione, formazione, professioni turistiche, digitalizzazione e statistica) illustrando i risultati conseguiti e le prospettive di consolidamento delle iniziative avviate.

Tra i principali risultati presentati, l’annuncio della prossima messa online del nuovo Portale delle Professioni Turistiche, una piattaforma digitale concepita per accompagnare lavoratori e imprese nell’individuazione, valutazione e sviluppo delle competenze richieste dalla trasformazione del settore.

Uno dei momenti centrali della giornata è stato infatti dedicato alla dimostrazione operativa della piattaforma. Attraverso una demo live è stato illustrato il percorso dell’utente: dall’autovalutazione delle competenze alla fruizione di moduli formativi specifici dedicati alle competenze digitali e alla sostenibilità ambientale. Lo strumento consentirà di orientare in maniera più efficace l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e di favorire percorsi di crescita professionale personalizzati.

Il dibattito è poi entrato nel vivo con una prima tavola rotonda dedicata alle professioni e alle competenze per la doppia transizione. Sergio Beraldo dell’Università Federico II di Napoli, Mariapina Trunfio dell’Università Parthenope e Luena Collini di Technopolis Group, moderati dal Responsabile Progetti e Partenariati Europei di Federturismo, Rino Vitelli, hanno analizzato le possibili strategie di aggiornamento e riqualificazione del capitale umano operante nell’industria turistica italiana, soffermandosi sulle condizioni necessarie per superare gli attuali gap di competenze verdi e digitali e rendere più efficace il collegamento tra formazione e fabbisogni delle imprese.

La seconda tavola rotonda ha invece dato voce agli operatori del settore privato. Domenico Pellegrino (AIDIT), Gabriella Gentile (Federcongressi & Eventi), Edoardo Colombo (Turismi.AI) e Sandra Tafi (Toscana Promozione Turistica) hanno condiviso esperienze, criticità e prospettive sui nuovi fabbisogni professionali, evidenziando la necessità di rafforzare la cultura digitale, accelerare l’adozione di pratiche sostenibili e incentivare la partecipazione ai percorsi formativi attraverso strumenti accessibili e facilmente utilizzabili dalle imprese.
Le conclusioni della giornata sono state affidate al Ministero del Turismo, che ha delineato le linee di indirizzo strategico per integrare i risultati ottenuti all'interno delle politiche nazionali per la formazione, la competitività e lo sviluppo sostenibile del turismo italiano.

Tra i messaggi emersi con maggiore forza nel corso dell’evento vi è la necessità di promuovere modelli formativi permanenti, capaci di accompagnare l’evoluzione del mercato del lavoro e di sostenere la competitività delle imprese. In questo quadro, il nuovo Portale delle Professioni Turistiche rappresenta uno strumento concreto per favorire l’orientamento professionale, la valorizzazione delle competenze e l’incontro tra domanda e offerta di lavoro in un settore che continua a registrare difficoltà nel reperimento di personale qualificato.
Il progetto TSI lascia così in eredità non solo strumenti operativi e percorsi formativi innovativi, ma anche una visione condivisa dello sviluppo del turismo italiano, fondata sulla centralità delle competenze, sulla sostenibilità e sull’innovazione come fattori determinanti per la crescita futura del settore. 

(Per maggiori informazioni: v.fantozzi@federturismo.it)