Contrariamente a quanto spesso si pensa, i social media hanno un’influenza limitata sulle scelte di viaggio degli italiani secondo una ricerca realizzata da Omio in collaborazione con YouGov, soltanto il 6% dei viaggiatori italiani sceglie la propria destinazione in base ai trend social o ai contenuti più popolari online.
A guidare le decisioni sono invece gli interessi personali, il passaparola e la ricerca di esperienze autentiche. Lo studio ha coinvolto 7.567 persone in Italia, Spagna, Germania, Regno Unito e Stati Uniti tra coloro che prevedono di viaggiare.


Per il 58% degli italiani gli interessi personali rappresentano il fattore più importante nella pianificazione di una vacanza, superando persino il budget, indicato dal 50% degli intervistati, e gli aspetti pratici legati agli spostamenti e alla logistica (40%).
L’indagine evidenzia inoltre come il viaggio venga vissuto sempre meno come uno strumento di auto-rappresentazione sui social: solo il 4% dichiara di sentirsi sotto pressione nel condividere contenuti online durante le vacanze, mentre appena il 7% sceglie una destinazione per il suo potenziale impatto visivo o per suscitare l’invidia degli altri.
La ricerca mostra anche una crescente distanza dalle destinazioni diventate virali sui social network. Il 18% degli italiani afferma di aver evitato mete considerate troppo affollate o sopravvalutate, mentre la stessa percentuale dichiara di cercare attivamente luoghi meno conosciuti e meno frequentati.
Un segnale che conferma l’interesse verso forme di turismo più autentiche e personalizzate, in cui l’esperienza conta più della visibilità online.
Anche il passaparola continua a mantenere un ruolo centrale: il 18% degli intervistati ha scelto una destinazione seguendo i consigli di amici, familiari o colleghi, contro il 6% che si affida a influencer e creator digitali.
Le differenze emergono soprattutto a livello generazionale. Tra i componenti della Generazione Z, il 26% ammette di percepire una forte pressione sociale nel visitare luoghi considerati interessanti da condividere online, mentre tra i Baby Boomer la percentuale scende al 14%.
Inoltre, il 12% dei più giovani dichiara di aver scelto una destinazione perché ritenuta particolarmente spettacolare o apprezzata dagli altri.

(Per maggiori informazioni:https://yougov.com/it-it; https://www.omio.it/)