Secondo quanto emerge dalla recente ricerca condotta da Trustpilot, la più grande piattaforma indipendente di feedback dei consumatori al mondo, dedicata al ruolo dell’Ai, della visibilità digitale e delle recensioni nel settore Travel & mobility, l’adozione dell’intelligenza artificiale nel travel è in crescita: più di 1 italiano su 3 utilizza strumenti di Ai, come chatbot o assistenti digitali, per pianificare i propri viaggi, e un ulteriore 28% dichiara interesse a farlo in futuro.

Gli utilizzi principali riguardano il confronto prezzi e la ricerca delle migliori offerte (42%) e la creazione di itinerari personalizzati (23%), mentre la prenotazione diretta tramite Ai rimane ancora marginale (11%).
Tuttavia, la fiducia nel suggerimento algoritmico non è ancora automatica. Quando uno strumento Ai raccomanda un fornitore travel, il 36% degli italiani verifica autonomamente il prezzo, mentre il 34% controlla le recensioni lasciate dagli utenti prima di procedere con la prenotazione. Gli strumenti Ai, quindi, sono utilizzati come punto di partenza, e non di arrivo. Inoltre, vale la pena sottolineare che il 21% degli italiani dichiara di non utilizzare e non voler utilizzare in futuro gli strumenti di Ai per scegliere un operatore turistico.
In questo scenario, la presenza all’interno degli ecosistemi di intelligenza artificiale acquisisce un peso crescente. Per il 63% degli italiani, la visibilità di un brand travel nelle piattaforme AI è un elemento rilevante nel processo decisionale.

(Per maggiori informazioni: https://it.trustpilot.com/)