Dai numeri di Isnart raccolti per il Rapporto Mirabilia 2026 si evince che il turismo culturale è centrale nell’economia italiana e internazionale.

Si cercano sempre più siti sostenibili, un turista su due visita all’interno del proprio tour almeno un sito Unesco e uno su tre cerca esperienze legate a cucina e tradizioni artigianali.
Sette turisti su dieci scelgono di esplorare i territori attraverso escursioni e gite, e due su dieci si dirigono nei piccoli borghi. La cucina rappresenta il terzo fattore di attrattività: l’Italia passa dall’undicesimo al terzo posto per prodotto enogastronomico dopo la Spagna. Nel 2025 la spesa turistica in prodotti agroalimentari tipici ha sfiorato i 10 miliardi di euro con una crescita stimata del 29% per i consumi nella ristorazione e del 7% per gli acquisti enogastronomici e artigianali.

(Per maggiori informazioni:
https://www.unioncamere.gov.it/sistema-camerale/news-dal-sistema-camerale/pordenone-udine-borsa-mirabilia-2026-il-turismo-tra-innovazione-e-tradizione)