Risarcimenti più snelli, nessun supplemento sulla scelta del posto per chi accompagna un minore e bagagli a mano senza costi aggiuntivi.

Sono solo alcune delle tutele rafforzate approvate il 7 luglio dal Parlamento Ue e inserite nel Regolamento europeo sui diritti dei passeggeri del trasporto aereo (261/2004). L’intervento degli eurodeputati si è mosso su due fronti: da un lato, hanno salvaguardato una serie di diritti esistenti, come quello al rimborso o alla riprotezione in caso di volo cancellato e l’accesso al risarcimento in caso di ritardi oltre le tre ore, cancellazioni

con meno di 14 giorni di anticipo o imbarco negato. Resta inalterato il calcolo degli indennizzi: la quantificazione della cifra dipenderà dalla distanza del volo.
È prevista, inoltre, una maggiore attenzione ai diritti dei viaggiatori fragili (come soggetti con disabilità e donne incinte): se perderanno il volo per inadempienze dell’aeroporto potranno fruire di indennizzi, riprotezione o assistenza. Per le famiglie con bambini niente più posti separati. Ora la parola passa al Consiglio Ue, che entro inizio agosto dovrà confermare le misure per l’entrata in vigore.

 

(Per maggiori informazioni: https://www.europarl.europa.eu/news/it/)