Il ristorante si conferma tappa centrale delle vacanze degli italiani. Secondo una ricerca realizzata dalla piattaforma TheFork, per il 92% di chi andrà in vacanza, mangiare bene è molto importante per la buona riuscita del viaggio.
Se il viaggio rappresenta un’occasione per scoprire luoghi nuovi, il ristorante diventa uno degli strumenti attraverso cui conoscerli. Non sorprende quindi che, per il 75% degli intervistati, la cucina tipica del territorio rappresenti il principale criterio nella scelta del locale: sono infatti ricette, prodotti e sapori a restituire l’identità della destinazione.
Gli elementi più scenografici rimangono decisamente in secondo piano: il 9% privilegia una vista eccezionale, il 5,5% cerca soprattutto una terrazza o un dehors e appena l’1,4% considera prioritaria la notorietà dello chef o del ristorante.
L’attenzione alla spesa non sembra tradursi in una rinuncia alle occasioni fuori casa. Il 20% degli intervistati prevede infatti di mangiare al ristorante più spesso rispetto all’estate precedente, mentre il 70% manterrà la stessa frequenza: complessivamente, quasi il 90% non intende ridurre le proprie uscite.
Il budget, invece, rimane sostanzialmente stabile. Il 74% prevede di destinare ai ristoranti la stessa cifra dello scorso anno, il 10% pensa di aumentarla e il 16% di ridurla, delineando un consumatore che continua a considerare il ristorante parte integrante della vacanza, ma sceglie con maggiore attenzione dove spendere.
La maggiore libertà tipica delle vacanze riguarda non soltanto la scelta dei locali, ma anche il rapporto quotidiano con il cibo. Il 46% degli intervistati dichiara di diventare più flessibile rispetto alle proprie abitudini alimentari, pur cercando di mantenere un certo equilibrio, mentre il 31% mette temporaneamente da parte le regole seguite durante l’anno.
Complessivamente, il 77% vive quindi le ferie con maggiore libertà, un atteggiamento che si riflette anche nel modo di organizzare i pasti. Il 53% sostituisce occasionalmente pranzo o cena con gelati, street food, frutta o snack, mentre un ulteriore 10% lo fa frequentemente.
(Per maggiori informazioni: https://www.thefork.it/r)
