Roma, 16 settembre 2026 - “Accogliamo con grande favore l'approvazione della variante sul centro storico da parte del Consiglio comunale di Napoli: un ottimo segnale per il futuro delle città d'arte e per una gestione più equilibrata e sostenibile dei flussi turistici. Si tratta di un provvedimento di grande rilevanza politica e regolatoria, atteso da tempo dall'ospitalità professionale e dal territorio”, ha dichiarato Elisabetta Fabri, Presidente di Confindustria Alberghi.
“In assenza di un quadro nazionale organico, Napoli dimostra che i Comuni possono usare le proprie competenze urbanistiche per governare la proliferazione delle attività extralberghiere in ambito residenziale e tutelare la vivibilità dei centri storici. La soglia minima del 70% di residenza ordinaria per ciascun edificio e regole chiare sui cambi di destinazione d'uso sono strumenti concreti”.
“Ricondurre le locazioni turistiche entro una disciplina urbanistica certa è anche la premessa per superare asimmetrie ormai storiche, allineando nel tempo standard, dotazioni e applicazione dei tributi locali a quelli richiesti alle strutture alberghiere. Il riequilibrio del mercato, però, passa anche dalla locazione a lungo termine. Servono garanzie adeguate per i proprietari, perché è anche la loro mancanza a spingere molti immobili verso l'uso turistico”.
“Restano nodi operativi decisivi. Il regolamento attuativo dovrà definire con precisione i criteri di verifica del limite del 30%. Trasparenza dei dati e controlli tempestivi saranno essenziali perché la norma funzioni e non alimenti contenziosi. Regole chiare e applicabili a tutti significano un mercato più trasparente, concorrenza leale e maggiori tutele per chi lavora nell'ospitalità”, ha concluso Fabri.
